13 ottobre 2011

Gnocchi ai formaggi


Giovedì GNOCCHI!!!!!!!!!!!!! Booooooooo non ho mai capito perché di dice così, ma mi adeguo…

Gli gnocchi hanno origini antiche. Possono essere di svariati tipi… con farina di grano, di frumento, di riso, di semola, con le patate, il pane o varie verdure, possono essere colorati con l’aggiunta di salsa di pomodoro, spinaci, zucca, nero di seppia ecc…



GNOCCHI DI PATATE
Ingredienti
1kg patate
300g farina
1 uovo
Sale qb

Lessate le patate con la buccia in una pentola di acqua salata partendo dall’acqua fredda, coprite con il coperchio e da quando l’acqua avrà raggiunto il bollore togliete il coperchio e lasciate cuocere per 45 minuti circa (io controllo bucando con uno stecchino).
Qui viene il punto dolente…sbucciate le patate ancora calde (ahiiiiiiiiii) e schiacciatele (io uso lo schiaccia patate perché fin da piccola è uno degli strumenti da cucina che mi affascinano, si lo so non sono mica tanto normale). Mettete la farina sul piano di lavoro facendo un buco all’interno (formate un vulcano, così rendo di più l’idea?) in cui metterete le patate schiacciate, l’uovo e il sale. Amalgamate il tutto fino ad ottenere un impasto senza grumi e ben compatto.
Formate dei rotolini e tagliate dei pezzetti di circa 2/3 cm. A questo punto scegliete voi se lasciarli lisci o fare le rigature. Nel secondo caso esistono degli attrezzino davvero carini, ma io resto affezionata alla forchetta come li faceva la mia tata (ciao Rema, grazie di tutto!!!!!!!!!!!! Se non mi avessi insegnato tu in cucina…senza nulla togliere alla mia mamma che è una gran donna, ma una frana in cucina…).

Spolverate gli gnocchi con della farina, disponeteli su un vassoi e lasciateli riposare una mezz’oretta.
Dopodichè fateli cuocere in acqua salata fino a che non verranno a galla (pochiccimi minuti).

SALSA AI FORMAGGI
Ingredienti
250ml latte (o 200 di latte e 50 di panna)
100g gorgonzola
100g parmigiano reggiano grattugiato
70g toma stagionata
70g toma semistagionata
70g toma dolce

Ho fatto questa salsa per usare i formaggi che mi hanno dato quando sono andata a trovare la mucca di mia sorella…mi spiego meglio: tramite l’iniziativa adotta una mucca www.alagna.it/home.php?id_cat=adottaunamucca l’anno scorso ho regalato Elsa (detta Lola da mia sorella, perché sostiene che la mucca è sua e la chiama come vuole) a mia sorella, il costo dell’iniziativa è 50 euro, ma se si vuole si può andare a trovare la mucca e in quell’occasione vengono omaggiati 40 euro di prodotti caseari. Ecco 40 euro di formaggio qui da noi sono qualche pezzettino, direttamente da loro sono tantissimi tipi e una bella quantità…sono tornata con burro, ricotta, primo sale, toma dolce, toma semistagionata, toma stagionata, latte e yogurt… la ragazza della latteria (figlia dell’allevatore della Lola) è stata squisita e mi ha spiegato tutti i passaggi per ottenere il formaggio, i vari tipi di stagionatura, le tempistiche e ci ha parlato anche della mucca di mia sorella …io si sa non sono molto campagnola, ma sia lei che il padre mi hanno colpita molto positivamente…grazie!!!!!!!!
Ecco ho divagato un po’ ma era per dire che la salsa ai formaggi si può fare con i formaggi che avete in casa (ottimo modo per liberarsi dei rimasugli di formaggio) o con quelli che preferite.
In un pentolino versate il latte e aggiungete i formaggi, fate andare a fuoco lento mescolando con un cucchiaio di legno fino alla completa fusione dei formaggi.
Versate subito sulla pasta prima che si raffreddi.

Confesso di averci annegato la pasta, ma questa è una mia abitudine, eccedo sempre con il sugo.


Ecco che come sempre internet mi arriva in aiuto…Wikipedia (grazie x essere tornata!!!) ci spiega la questione degli gnocchi il giovedì
Nella città di Roma gli gnocchi rappresentano il piatto tradizionale del giovedì, seguendo il detto "Giovedì gnocchi, Venerdi pesce (o anche "ceci e baccalà"), Sabato Trippa". Ancora sopravvivono antiche hostarie e trattorie dove si segue la tradizione. Noto è il detto romano "Ridi, ridi, che mamma ha fatto i gnocchi" (usando la "i" come articolo, e non "gli" come vorrebbe la grammatica italiana; il proverbio sottolinea l'importanza del giovedì come giorno quasi festivo, che necessita d'un piatto elaborato e gustoso e che anticipa quello di magro del giorno successivo). In varie città la tradizione degli gnocchi varia, infatti al sud il giorno tradizionale degli gnocchi conditi con sugo di carne ed un pizzico di mozzarella a cubetti sciolta (es. Napoli, "Gnocchi alla sorrentina") è la domenica.
A Verona un piatto di gnocchi al pomodoro viene tradizionalmente consumato il "Venàrdi Gnocolàr", giorno della sfilata dei carri di Carnevale. E Papà del Gnoco è il nome della principale maschera del carnevale scaligero.
Anche a Castel Goffredo (Mn), in occasione del carnevale, la tradizionale maschera di Re Gnocco offre ai propri sudditi gnocchi e vino ilvenerdì gnoccolaro.


Bellissimo anche questo articolo di Repubblica trovato navigando…

2 commenti:

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  2. io li faccio senza uova, vengono mooooolto più morbidi...

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