25 maggio 2012

Mousse al pistacchio

Per utilizzare la crema di pistacchi che mi era avanzata dalla preparazione della cheescake ho preparato una mousse.



Mousse al pistacchio
Ingredienti per la mousse
200g panna montata
100g acqua
100g zucchero
2 tuorli d’uovo
2/3 cucchiai di crema al pistacchio

Ingredienti per la decorazione
50g cioccolato fondente
25g panna da montare
Zucchero a cristalli colorato

Fate sciogliere a bagno maria il cioccolato fondente con la panna.
Versate un cucchiaio sul fondo del bicchiere che userete per servire e lasciate raffreddare in frigo mentre preparate la mousse.
Preparate uno sciroppo facendo bollire acqua e zucchero per qualche minuto. 
In una ciotola sbattete i tuorli e unite lentamente a filo lo sciroppo di zucchero ancora caldo, aggiungete la crema di pistacchi e mescolate bene.
Montate la panna e aggiungetela al composto lasciato prima intiepidire. Amalgamate delicatamente con una spatola con movimenti dal basso verso la,alto per non  smontare la panna.
Versate nelle coppette. Io ho decorato il cioccolato fuso avanzato e dei cristalli di zucchero verde.


Lasciate raffreddare in frigo per almeno 3 ore.



24 maggio 2012

Crostatine con marmellata di rosa canina

L’altro giorno stavo preparando la pasta frolla per realizzare i biscotti per il battesimo di Leonardo (vi mostrerò le foto in un prossimo post) e con quella rimante ho voluto preparare delle semplici crostatine con la marmellata, ma non una qualsiasi…la marmellata Fiordifrutta Rigoni alla Rosa Canina.

In un vecchio post mi sono lamentata perchè  nei supermercati della mia zona trovavo solo i gusti più classici di questa marmellata e non quelli più particolari. 
Un giorno sono stata dalla mia amica Marina per conoscere la bella e super simpatica Sofia e mi sono trovata un sacchettino sul tavolo: il contenuto? Questa fantastica marmellata.

GRAZIE Marina e tantissimi baci a Sofia!!!!!




Crostatine con marmellata di rosa canina
Pasta frolla
Ingredienti

500g farina 00
250g burro
300g zucchero a velo
3 uova ( intere e un tuorlo)
1 cucchiaino di estratto di vaniglia

In una ciotola mettete la farina e lo zucchero a velo setacciati, unite il burro a piccoli pezzetti e iniziate ad amalgamare fino ad arrivare all’effetto sbriciolato.
Aggiungete le uova (sbattute in una ciotolina a parte) e l’estratto di vaniglia e impastate fino ad ottenere un composto omogeneo. 
Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo per un’ora circa prima di lavorarla.

Foderate una tortiera con la carta forno (se usate la tortiera in silicone non è necessaria questa operazione), stendete la pasta frolla dello spessore di 1cm e mettetela nella tortiera. Bucherellate il fondo con una forchetta. Ricoprite con uno strato di marmellata e decorate con la pasta frolla o nel modo classico a strisce o come preferisco io con qualche forma particolare come cuori, fiori o stelle.
Infornate a 180° per 30 minuti.

Potete fare un’unica torta o delle piccole crostatine come ho fatto io, in questo caso la cottura sarà di circa 20 minuti.




23 maggio 2012

Peperoni Dolci

L’altro giorno al mercato ho trovato questi peperoni dolci…sono rimasta subito affascinata dai colori così estivi e allegri e per non rovinarli ho pensato a una cottura veloce.

Peperoni Dolci
Ingredienti
Peperoni dolci
Olio evo
Aglio
Sale
Un cucchiaio di zucchero
½ bicchiere di aceto di vino

Lavate i peperoni, tagliateli a metà longitudinalmente e togliete i semini all’interno. Asciugateli bene con della carta da cucina e metteteli in padella con un po’ d’olio e uno spicchio d’aglio privato del germe interno. 
Lasciate cuocere a fuoco alto per qualche minuto coperti da un coperchio, quando si saranno leggermente ammorbiditi salate e lasciate cuocere altri 5 minuti poi aggiungete lo zucchero e sfumate con l’aceto.
Abbassate la fiamma e fate evaporare tutta la parte liquida.



Buoni come contorno caldo, ma anche freddi magari nell’insalata.

22 maggio 2012

Zuppa di ceci e funghi alla birra

Un’altra rivista di cucina che compro spesso è “Cucina Naturale”, ci sono sempre ricette interessanti e tanti spunti per utilizzare ingredienti alternativi, meno tradizionali e conosciuti.

Zuppa di ceci e funghi alla birra
Ingredienti
250ml birra
180g ceci già ammollati (o 400g di ceci cotti)
10g funghi secchi
8 filetti d’acciuga sott’olio
1 cipolla rossa (la ricetta diceva 2, ma ho ridotto le dosi)
Prezzemolo
Olio
Sale

Rosolate le cipolle in una padella con un paio (la ricetta diceva 4, ma io ho dimezzato la dose indicata di cipolla di conseguenza ho dimezzato anche l’olio) di cucchiai d’olio per 10 minuti, poi aggiungete le acciughe a pezzetti e lasciatele disfare completamente.
Unite i ceci (che avete lasciato una notte in ammollo), dopo 5 minuti versate la birra. Quando la birra sarà stata assorbita bagnate con un litro d’acqua e cuocete a fuoco basso per 90 minuti.
Ammollate i funghi in acqua tiepida per qualche minuto, poi tritateli insieme al prezzemolo.
Quando i ceci saranno cotti frullatene 2 o 3 cucchiai, versate la crema ottenuta nella pentola, unite il trito di funghi e prezzemolo e mescolate bene.
Servite ben calda,  completando con un filo d’olio extra vergine d’oliva.


21 maggio 2012

Fiore di sfoglia con ananas e crema pasticcera

Oggi tanto ricevo via posta (cioè arriva a casa di mia mamma) un fantastico giornale con attrezzi fantasticamente stravaganti e un tantino inutili per la casa… non ho mai comprato nulla, ma resto sempre incantata a sfogliarlo chiedendomi chi, oltre mia zia Renata, possa avere in casa certe cose.
Ma quando ho visto questa ricetta ho pensato che avrei dovuto comprare quel “coso” per togliere il torsolo dell’ananas e fare quelle fette così belle, circolari e perfette come quando si compra l’ananas in scatola  (io non compro l’ananas in scatola, ma per mia mamma e mia sorella quella è frutta).
Quindi ho aguzzato l’ingegno e ho pensato che potevo ottenere questo effetto aiutandomi con dei coppa pasta tondi, uno più grande per l’esterno e uno più piccolo per levare il torsolo.  Ho sbucciato l'ananas, tagliato fette di circa mezzo centimetro e creato delle fette di ananas perfettamente (bè non proprio tutte perfette) tonde. 
Esperimento riuscito!!!!



Fiore di sfoglia con ananas e crema pasticcera
Ingredienti
Pasta sfoglia
Ananas
Crema pasticcera * (la ricetta la trovate anche qui, ma per comodità ve la copio anche sotto)

Con l’aiuto di un coppa pasta ritagliate dei fiori di pasta sfoglia e mettete al centro una fetta di ananas. Distribuiteli su una teglia ricoperta di carta forno tenendoli ben distanti gli uni dagli altri perché la pasta sfoglia in cottura si gonfia e infornate a 180° per 10 minuti (devono essere appena appena dorati).
Mettete al centro dell’ananas un cucchiaio di crema pasticcera e rimettete in forno per altri 5 minuti (i bordi devono essere ben colorati, ma la crema non deve essere rappresa).



*Crema pasticcera
Ingredienti
500ml latte
125g zucchero
40g farina
4 tuorli
Scorza di limone

In un pentolino fate scaldare il latte (senza portarlo a bollore) con la scorza di limone (fate attenzione a non prelevare anche la parte bianca del limone che renderebbe la crema amara).
In una ciotola sbattete i tuorli con lo zucchero, quando saranno ben amalgamati aggiungete la farina setacciata e mescolate bene. Versate il latte caldo nella ciotola, sbattete bene e rimettete il composto nel pentolino. Riposizionate sul fuoco e fate bollire per un minuto.

18 maggio 2012

Insalata di riso venere, asparagi e gamberetti

Tempo pazzerello, anche se siamo oltre la metà maggio fa freschetto, ma la voglia d'estate e di cibi estivi è tanta quindi largo alla fantasia per insalate di riso e di pasta.


Amo il riso e mi piace provare le diverse qualità in commercio (w Naturasì dove se ne trovano un sacco).
Trovo che il riso venere abbia un sapore e un profumo molto particolare. 

Navigando ho trovato questo sito e scoperto che:
Venere è un riso italiano costituito a Vercelli nel 1997.

In Cina, il riso nero, esiste da molto, ma per le difficoltà di coltivazione era riservato, sino all’Ottocento, alle tavole dell’Imperatore e della sua corte. In Italia non era mai arrivato prima per la difficoltà della varierà ad adattarsi ai climi nostrani. La leggenda narra che fosse apprezzato alla corte degli antichi imperatori, unici consumatori del tempo, per la sua rarità. Infatti la diffusione nelle colture era limitata a causa della ridotta produttività di questa pianta. Ancora oggi in Cina il riso nero è considerato un alimento prezioso ed è consumato da persone anziane, da gestanti, da malati per la ricchezza di proteine e di sali minerali (ferro, manganese, selenio).

Il riso Venere nasce nel 1997 grazie all’opera del Centro Ricerche di Sa.Pi.Se mediante incrocio convenzionale tra una varietà asiatica di riso nero messa a disposizione dall’IRRI (Istituto Internazionale di Ricerca sul Riso con sede nelle Filippine quale più importante Ente per la conservazione delle varietà di riso del Mondo) ed una varietà padana.  Oggi è coltivato principalmente nelle province di Vercelli e Novara.


Il Venere è un riso dal chicco piccolo e profumato, con un aroma che ricorda il pane appena sfornato, tipico dei risi orientali. L’aroma lo si percepisce annusando da vicino i chicchi crudi e diventa sempre più incisivo grazie all’azione del calore della cottura. Il riso Venere appartiene alla classe Japonica. Il colore del chicco è ebano, mentre quello delle spighette tende al grigio. La pigmentazione scura del prodotto finito è data dalla presenza di un pericarpo (l’involucro del seme) nero. I pigmenti presenti sullo strato esterno appartengono alla classe dei  metaboliti antiossidanti. Il prodotto è un riso integrale che non viene sottoposto ai trattamenti che lo privano dei tegumenti. Infatti, grazie ad un diverso tipo di macinatura viene rimossa esclusivamente la buccia, parte non edibile del prodotto, permettendo così di ottenere un riso più ricco e stabile in nutrimenti. È considerato un’importante fonte di fibre.


Per la pausa pranzo di oggi ho preparato questa ricetta, un'ottima  alternativa al solito noioso panino o all’insalata. 



Insalata di riso venere, asparagi e gamberetti
Ingredienti
300g riso venere
300g asparagi
250g gamberetti
Olio evo
Sale

Mentre il riso cuoce, lessate gli asparagi in abbondante acqua salata.
Quando sarà cotto scolate il riso, conditelo con un filo d’olio d’oliva extra vergine e lasciatelo raffreddare.
Scolate gli asparagi, lasciateli raffreddare e tagliateli a tocchetti di 2/3 cm.
In una ciotola mettete il riso, gli asparagi e i gamberetti e mescolate bene. 
Io non ho aggiunto altro olio (perché trovo che sia saporito già così) e sale, ma assaggiate prima di servire ed eventualmente aggiustate il condimento.


17 maggio 2012

Cupcakes al limone


Benvenuto ETTORE!!!!!!!!!!!!!!


Sabato pomeriggio sono andata a conoscere Ettore, un bimbo di poco meno di 2 mesi, figlio di Maresa e nipotino della mia amica Monica. Il piccolo è bellissimo e buonissimo, ha dormito per tutto il pomeriggio e, quando si è svegliato per la pappa, naturalmente ne ho approfittato per coccolarlo un po’ :-)
Maresa ha invitato alcune sue amiche mamme (Simona, Laura e Eliana) con i loro bimbi, uno più fantastico dell’altro…Tommaso il più grande che si è divertito a creare fiori e cuori in pasta di zucchero per la mamma, Alessandro un ciclone che dopo aver fatto un coniglietto in pdz ha deciso che preferiva stare sul tappeto a giocare con Buzz Lightyear, la piccola Matilde bellissima e indipendente, e l’altro dormiglione il piccolo Patrizio.
È stata una piccola festa della mamma anche se loro sostengono che il sabato pomeriggio senza bimbi era più una festa per i papà ;-)


Cupcakes al limone
Ingredienti
180g farina
150g zucchero
130ml latte
100g burro
2 uova
1 limone
1 cucchiaino di lievito

In una ciotola mescolate la farina setacciata con il lievito.
Con lo sbattitore elettrico lavorate il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema soffice e chiara, unite le uova una alla volta e incorporatele, aggiungete il succo di un limone (se usate un limone biologico grattugiate anche la buccia) e il latte e mescolate.
Versate il composto nella ciotola con la farina e amalgamate fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Riempite i pirottini per 2/3 e infornate a 180° per 20 minuti.



Lasciate raffreddare bene prima di decorare con la pasta di zucchero.