29 ottobre 2015

Rotolo di castagne con crema di cacao e nocciole e crema di mascarpone

Il contest a cui partecipo con questa ricetta ha come titolo IL MIO CUORE BATTE PER…
http://foodbloggers.rigonidiasiago.it/parte-il-nuovo-contest-il-mio-cuore-batte-per/

Quando l’ho letto non ho avuto il minimo dubbio, ok le marmellate Rigoni sono tutte buonissime , ma quando vedo o solo parlo della Nocciolata mi vengono gli occhi a cuore!!!!!
Come utilizzare la Nocciolata? Direttamente dal vasetto con un cucchiaio credo non valga come ricetta per partecipare al contest e di modi per gustare questo prodotto ce ne sono un milione, ma alla fine ho optato per questa ricetta.

Rotolo di castagne con crema di cacao e nocciole e crema di mascarpone

Ingredienti
250g mascarpone
250ml panna
130 g zucchero
70g farina di castagne
65g farina 00
50g zucchero a velo
35g maizena
30g granella di nocciole
3 uova
1 cucchiaino di lievito
1 vasetto di Nocciolata (crema di cacao e nocciole) Rigoni

In una ciotola lavorate con lo sbattitore elettrico i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa e chiara, aggiungete le farine  (00, maizena e castagne)setacciate con il lievito e continuate a lavorare fino ad ottenere un composto fluido e omogeneo. Montate gli albumi a neve ben ferma. Aggiungeteli al composto e molto delicatamente con l’aiuto di un cucchiaio di legno o di un leccapentola incorporateli mescolando dal basso all’alto per non smontarli.

Foderate una teglia rettangolare con la carta forno e versate l’impasto.

Cuocete a 180° per 10/15 minuti.

Mentre la base cuoce preparate la crema al mascarpone mettendo in una ciotola il mascarpone, la panna e lo zucchero a velo. Lavorate con lo sbattitore elettrico (iniziate piano poi aumentate la velocità) finoa d ottenere una crema soda.

Trasferite il dolce su un altro foglio di carta forno inumidito. Spennellatelo con uno strato generoso (si sono molto golosa!!!) di Nocciolata e uno di crema al mascarpone. Con l’aiuto della carta forno formate il rotolo. Ricoprite con la crema al mascarpone avanzata, le nocciole e qualche “filo” di Nocciolata (io ne ho messi un paio di cucchiaia in una ciotola e l’ho ammorbidita a bagno maria).


Mettete in frigo un paio d’ore prima di servire.


19 ottobre 2015

Pasta al pesto di zucca - #savepastarummo #saverummo #pastificiorummo




Scommetto che la qualità e le caratteristiche della pasta Rummo le conoscete già bene. 
Ma sono andata sul sito della pasta Rummo per mettere il link a questo post per chi volesse avere qualche info in più e mi sono trovata a sorridere perché racconta come sia possibile anche lasciare la pasta in cottura qualche minuto (mamma ho scritto qualche!!!!!) in più pur mantenendo la pasta bella dura e non collosa. 

Perché ho riso? Chi mi conosce ha già sentito questo racconto parecchie volte…. 
Io sono certa di essere stata scambiata nella culla perché mamma e sister sono negate in cucina e papà credo che non si sia mai nemmeno fatto un piatto di pasta in bianco. Ho avuto la fortuna di aver avuto una tata, la Rema, bravissima cuoca e appassionata di cucina che fin da piccina mi ha insegnato l’amore per il cibo e per la qualità degli ingredienti. L’episodio legato alla cottura della pasta riguarda la mia mamma che io amo alla follia e che è una donna dai mille interessi e dalle innumerevoli qualità, ma sul cibo proprio non ci siamo. Lei è famosa per buttare la pasta quando può (se l'acqua proprio non bolle, amen, bollirà) poi andare a fare quello che deve fare (bucato, stendere i panni, sfamare lo zoo, telefonare alla zia – ecco qui lascio immaginare a voi il tempo richiesto) e infine ricordarsi della pasta e scolarla. Una mezza manica arriva più o meno alle dimensioni di un cannellone…Un giorno di fronte a questa pasta leggermente avanti di cottura ho osato dire che saltavo. Poco dopo ricevo sms : "Banana ha apprezzato il pranzo". Ma ma Banana è il ns cane!!!!!!


I social  e personaggi famosi si sono già mossi per dare un contributo d’immagine, io nel mio piccolo mi limito a lasciarVi una ricettina facile e veloce e a consigliarVi questa pasta che è una delle migliori in italia.


https://www.facebook.com/selvaggia.lucarelli?fref=nf&pnref=story 

https://www.facebook.com/paoletta.pelagalli?fref=nf&pnref=story








































e come si nota da entrambe le confezioni già aperte questa è una pasta che io già utilizzo abitualmente e amo quindi mi sono sentita doppiamente in dovere di dedicare la mia cena a questa Azienda.


Pasta al pesto di zucca

Ingredienti
180g pasta
100g zucca (il peso si riferisce al peso della zucca già pulita e senza buccia)
25g parmigiano
10g pinoli
Olio evo
Noce moscata
Sale

Mettete una fetta di zucca pulita, ma con la buccia su una teglia da forno coperta di carta forno, spennellate  la zucca con un filo d’olio e infornate a 220° fino a che non si ammorbidisce (i tempi di cottura cambiano in base allo spessore della fetta, la zucca sarà pronta quando bucandola con una forchetta sentite di essere arrivati alla teglia).
Nel frattempo fate tostare i pinoli in una padella antiaderente.
Lasciate intiepidire la zucca, togliete la buccia e mettete la polpa nel bicchiere del mixer ad immersione, unite i pinoli tostati, il parmigiano grattugiato, un pizzico di sale, una spolverata di noce moscata appena grattugiata e iniziate a frullare aggiungendo l’olio lentamente fino al raggiungimento della consistenza desiderata.
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata, scolate e condite.

Servite il piatto decorandolo con un paio di foglie di salvia e qualche pinolo.

14 ottobre 2015

Ritorna il Manuale di Nonna papera

Non potevo non darvi questa notizia!!!!

leggete qui...

Il mio è in bella vista nella mia libreria!!!!


1 settembre 2015

Happy 4th birthday!!!!!! Torta marshmallow

Happy 4th birthday Un po’ Nonna Papera!!!


Il mio blog compie 4 anni!!!!!Mi sembra di aver iniziato questa avventura una vita fa!
Anche se da gennaio non ho più postato nulla e sono apparsa solo raramente, mi sembra giusto fare gli auguri a questa parte della mia vita e ringraziare tutti quelli che mi seguono (vi vedo dalle statistiche e nonostante io non scriva mai siete tanti) e  i nuovi arrivati.

Per essere foodblogger ci vuole tempo e cuore (come ho letto anche stamattina su un altro blog)…
Tempo per  pensare a ricette nuove che non siano su altri 1000 blog, per cercare gli ingredienti, per realizzarle, per fotografare i piatti e per scrivere la ricetta e il post….e a me cosa manca costantemente?!? Il tempo!!!!
Cuore…bè ultimamente devo dire che ho perso anche gran parte della voglia e della passione…proprio domenica vedendo Bake Off UK ho scritto a un’amica “Bello vedere come tortano e le creazioni che realizzano, ma non mi fanno venire voglia di infornare qualcosa” Sono certa che presto mi tornerà la voglia, di questo sono certa perché certi amori non finiscono, una passione che ho coltivato per 35 anni non può sparire, diciamo che sono solo in una fase di stand by. Qualcosa di nuovo comunque l’ho cucinato e le foto sono in una cartella “Nuove ricette blog” e per le occasioni speciali arrivo sempre con qualcosa di mio (La torta che vedete sopra l’ho realizzata per l’addio al nubilato di due amiche e in cantiere ci sono due torte per dei compleanni imminenti).





















Grazie ancora a tutti, baciiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

elena

17 luglio 2015

Torte ai lamponi ...e altri festeggiamenti

Ormai non scrivo quasi più, un po' mi dispiace, ma purtroppo sono sempre di corsa e in costante mancanza di tempo…ma non pensate che non cucino o non mangio o che non faccia + torte per festeggiare gli amici!!! Assolutamente no!!!

Ieri sera alle 18.30 ancora con 34 gradi all’esterno ho acceso il forno per preparare questa torta per Clara
Due basi di torta al cioccolato*  farcita con marmellata ai lamponi ricoperta di crema al mascarpone** tutti in torno i togo e sopra lamponi con una spolverata di zucchero a velo


e questa per Alberto
Torta  allo yogurt e mandorle *** farcita con marmellata di lamponi


Questa torta l’ho fatta sabato ed è stata la merenda post immersione (la verità è che dovevo compare Carlo per convincerlo a portarmi l’attrezzatura fino a riva, perché diciamola tutta io resto una sub sfaticata che ama scendere in acqua, ma odia lo sbattimento di portarsi kg e kg di attrezzatura)…ed è uguale a quella che ho fatto ieri sera per Clara



Questa l’ho fatta per i 40 anni di Matteo, un mio compagno delle elementari
Due basi di torta al margherita****  farcita con marmellata ai frutti di boscoi ricoperta di crema al mascarpone** tutti in torno i togo e sopra frutti di bosco


Questa l’ho fatta per il compleanno del mio commercialista nonché amico Lorenzo
Torta margherita **** farcita di lemon curd *****

Ma non solo dolci…per il compleanno del mio cuginetto (si può dire ancora cuginetto a 11 anni? Ma si per me sarà sempre il mio cuginetto!!!) Elia questa volta pizza!!!!!!




*Torta al cioccolato
Ingredienti
170g farina
150g zucchero
125ml latte
75g burro
50g cacao amaro in polvere
30g fecola
4 uova
1 bustina di lievito


** Crema al mascarpone
Ingredienti 
250g mascarpone
200g panna da montare
50g zucchero a velo
In una ciotola mescolate lo zucchero a velo con il mascarpone fino ad ottenere una crema.
Montate la panna ben soda e aggiungete la crema di mascarpone mescolando delicatamente per non smontare la panna.

*** Torta alla yogurt
Ingredienti 
250g farina
150g zucchero
125 ml yogurt bianco
100g burro
50g mandorle a scaglie
2 uova
2 cucchiaini di lievito
1 limone
In una ciotola lavorate il burro morbido con lo zucchero fino ad ottenere una crema, aggiungete la farina setacciata con il lievito e la scorza grattugiata di un limone.
In un’altra ciotola sbattete le uova con il latte e il succo del limone.Unitele gli ingredienti liquidi a quelli secchi e mescolate il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo. Versate il composto nello stampo ricoperto di carta forno e distribuite le scaglie di mandorle sulla superficie.
Infornate  a 180° per 35/40 minuti (fate la prova dello stecchino per controllare la cottura)

**** Torta margherita
Ingredienti
150g farina
150g zucchero
125ml latte
100g fecola
75g burro
4 uova
1 bustina di lievito
1 limone
Un pizzico di sale

***** Lemon curd
Ingredienti
150g zucchero
100g burro
100 ml succo di limone
4uova
2 limoni non trattati (ci serve la buccia)
1 cucchiaio di fecola di mais
Lavate i limoni e grattugiate la buccia facendo attenzione a non usare la parte bianca che renderebbe amara e poco gradevole la ns preparazione.
Diluite la fecola di mais nel succo di limone, versate in una ciotola resistente al fuoco, unite la buccia grattugiata, lo zucchero, le uova e il burro tagliato a pezzetti. Mettete la ciotola in una pentola con qualche centimetro d’acqua bollente e mescolate costantemente per 10 minuti circa, fino a quando la crema non si sarà addensata.




4 maggio 2015

Happy 40th birthday to me!!!!


Marina Ripa Di Meana ha scritto “I miei primi 40 anni” raccontando la sua ascesa nel jet set romano, io per i miei primi 40 anni inizierò a scrivere un libro di ricette…in fondo ognuno scrive di quello che sa ahahhahhah

Qualche tempo fa alla Rinascente ho trovato questo libro e l’ho comprato per me e per un paio di amiche (anche loro con la passione della cucina)




“La tua passione culinaria diventa un libro, in copia unica. Componi il tuo libro di cucina in tre semplici mosse: 1. Assegna un argomento ad ogni capitolo (es. Antipasti, Primi piatti, Carne, Pesce, Dolci, Piatti vegetariani, Piatti per i giorni di festa...) 2. Scrivi le ricette nelle pagine dedicate 3. Dai un nome alle tue creazioni culinarie, numerale e riportale nell’indice finale Le Note di cucina ti aiuteranno nella preparazione delle singole ricette e nell’ideazione di Menu originali da trascrivere nell’apposita sezione. Sorprendi i tuoi ospiti con una mise en place perfetta seguendo i suggerimenti dell’Arte della tavola e soddisfa i palati più esigenti annotando Gusti e preferenze. Completa l’opera con i tuoi Appunti golosi: piccoli segreti e fonti d’ispirazione per rendere ogni ricetta unica, come te. Tanti contenuti utili e facili da consultare: 365 giorni di verdure e legumi, 365 giorni di frutta, il contacalorie, le conversioni utili, gli attrezzi per la cucina, i bicchieri da vino, la mise en place, la disposizione dei commensali.” 


Questa l’ho fatta per un pranzo con amici…


5 aprile 2015