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6 settembre 2013

Mirto


E sempre in tema di Sardegna vi propongo il "mio Mirto". Ho cercato delle ricette su internet e sui libri, e ne ho trovate parecchie varianti, così vi propongo quella che ho fatto io. Se qualcuno conosce la vera ricetta o hai dei suggerimento sono tutta orecchie!!!

Questa foto risale a un anno fa quando la mia piccola piantina di mirto mi ha regalato ben mezzo bicchiere di bacche…questa è stata tutta la produzione di liquore possibile, ma sono molto soddisfatta perché è venuto davvero buono!

Ora mi godo i resti dei miei acquisti sardi e vediamo cosa riuscirò a produrre quest’anno :-)

Mirto
Ingredienti
1lt alcool 95°
1lt acqua
500g zucchero
500g bacche di mirto
Mettete le bacche in un contenitore a chiusura ermetica con l’alcool per 4 settimane. Riponete il barattolo ben chiuso in dispensa e ogni tanto scuotete il barattolo.

Dopo 4 settimane filtrate il liquido ottenuto con un colino ricoperto da una garza.
Fate uno sciroppo mettendo l’acqua e lo zucchero in un pentolino. Quando lo zucchero si sarà sciolto lasciate bollire per un paio di minuti. Lasciate raffreddare e unitelo al liquido filtrato.

Conservate in luogo fresco per un mese prima di gustarlo.


Da Wikipedia

Il liquore di mirto (licòre de murta in sardo), detto semplicemente mirto o mirto rosso, è un liquore popolare, in Sardegna, Isola di Capraia e in Corsica, ottenuto per macerazione alcolica delle bacche di mirto o di un misto di bacche e foglie. Nell'accezione comune del termine, il liquore di mirto è ottenuto dalla macerazione di bacche pigmentate mature.

A questa tipologia fa riferimento specifico il termine di mirto rosso, per la colorazione conferita dagli antociani delle bacche. Una tipologia differente è il mirto bianco termine generico con cui si indica sia il liquore ottenuto dalla macerazione di bacche depigmentate sia quello meno comune ottenuto dalla macerazione delle foglie di giovani germogli. Quest'ultimo liquore ha caratteristiche organolettiche nettamente differenti dal liquore di mirto propriamente detto.

La denominazione ufficiale, adottata dalla Regione Sardegna e dall'associazione dei produttori, è quella di Mirto di Sardegna.

Il liquore di mirto (licòre de murta in sardo), detto semplicemente mirto o mirto rosso, è un liquore popolare, in Sardegna, Isola di Capraia e in Corsica, ottenuto per macerazione alcolica delle bacche di mirto o di un misto di bacche e foglie. Nell'accezione comune del termine, il liquore di mirto è ottenuto dalla macerazione di bacche pigmentate mature.

A questa tipologia fa riferimento specifico il termine di mirto rosso, per la colorazione conferita dagli antociani delle bacche. Una tipologia differente è il mirto bianco termine generico con cui si indica sia il liquore ottenuto dalla macerazione di bacche depigmentate sia quello meno comune ottenuto dalla macerazione delle foglie di giovani germogli. Quest'ultimo liquore ha caratteristiche organolettiche nettamente differenti dal liquore di mirto propriamente detto.

La denominazione ufficiale, adottata dalla Regione Sardegna e dall'associazione dei produttori, è quella di Mirto di Sardegna.

4 settembre 2013

Mojito al cocco

A Stintino abbiamo fatto un aperitivo al Chameleon, locale molto bello con una vista spettacolare! Sulla lista è presente una sezione di The special mojitos…ci è voluto un po’ per scegliere, ma alla fine ho optato per quello della casa caratterizzato dall’uso del Malibù, il rhum al cocco!!!!!

Sulla lista erano indicati gli ingredienti, ma non le quantità quindi tornata a casa ho fatto un po’ di esperimenti. Alla fine la proporzione che preferisco è 2/3 di rhum e 1/3 di latte di cocco. Come unità di misura ho usato un bicchierino da liquore.

Mojito al cocco
Ingredienti
2 bicchierini di rhum al cocco
1 bicchierino di latte di cocco
2 cucchiai di zucchero di canna
1 lime
Una manciata di foglie di menta
Soda
Ghiaccio

In un mortaio mettete lo zucchero con le foglie di menta e pestate fino a sminuzzarle.
Tagliate in spicchi il lime e spremetelo. Versate il succo nel bicchiere, aggiungete la menta pestata, gli spicchi di lime,  il rhum al cocco, il latte di cocco e qualche cubetto di ghiaccio (se avete il ghiaccio tritato sarebbe molto meglio).

Riempite il bicchiere con la soda, mescolate bene e decorate con qualche fogliolina di menta fresca.

22 agosto 2013

Menta dry

Acqua e menta per me è sinonimo di estate.
Mio papà d’estate beveva sempre acqua e menta e  l’altro giorno aprendo il frigo di mamma ne ho trovata una caraffa.

Questa è una versione arricchita e alcolica, ma molto estiva

Menta dry (x 4 bicchieri)
Ingredienti
3 lime
2 limoni
4 cucchiaio di sciroppo di menta
12/16 cucchiaio di gin o vodka
Gazzosa

Spremete 2 lime e due limoni e filtrateli con un colino. Tagliate a rondelle l’altro lime.

Suddividete il succo in 4 bicchieri, versate un cucchiaio di sciroppo per ogni bicchiere, 3-4 cucchiai di vodka o gin  aggiungete gazzosa fino a riempire il bicchiere e mescolate bene.
 

12 luglio 2013

Cosmopolitan

Quanto mi piace il Cosmopolitan!!!!!!!! Sarà che sono influenzata dal milione di volte che ho visto tutta la serie e i film di Sex & the city, sarà per il gusto dolcemente accattivante, per il colore avvolgente e il grado alcolico, ma mi capita di ordinarlo spesso.

Per un aperitivo a casa mia con 4 amiche ho deciso di provare a farlo!!!

Cosmopolitan
Ingredienti
4/10 vodka
3/10 triple sec
3/10 succo di mirtillo
Ghiaccio

Unite il succo di mirtillo e i due liquori nello shaker con del ghiaccio. Agitate bene per una decina di secondi, filtrate e servite in un bicchiere da Martini.




Io l’ho servito con una ciliegia al maraschino…per me sono una droga!!!! Sabato all’Esselunga ne ho comprato un barattolo, ma ora è già ben oltre la metà :-(

Cin cin e Buon weekend!!!!!

9 gennaio 2013

Vin brulè

Amando molto le spezie non posso che adorare il Vin Brulè!!!
Il mio ricordo è fortemente legato ai mercatini di Natale di Bolzano e Merano dove da qualche anno vado soprattutto per andare a trovare la mia amica Barbara...
ehm ehm Barbaraaaaaaaaaaaaaaaaaaa ti ricordi 2 anni fa?!? Mi sa che da allora tu non lo bevi più!!!!

Ultimamente l'ho riscoperto e bevuto abbondantemente nel post immersione...thè e vin brulè!!!! per scaldarci un po' ;-)

Il primo dell'anno sono andata con alcuni amici subbini a Paraggi, io ero l'addetta alla torta e vin brulè!!!
Cecilia thè, panettone gastronomico, torta salata e passito di Pantelleria, Nicoletta ha portato dei panini (non vi dico le dimensioni) poco light: alcuni con la cotoletta, altri con la frittata...ahahahah sembravamo veramente la famiglia Brambilla in vacanza. E non contenti nel tardo pomeriggio giro di focaccia dal Giò offerto da Silvia e Andrea.

Ma torniamo a questa bevanda calda dal gusto avvolgente e decisamente riscaldante. NB indicata anche come decongestionante quindi indicato per curare il reffreddore!

La ricetta è molto semplice e si presta a innumerevoli versioni e varianti per esempio qualche mese fa a Bologna ho assaggiato la versione fatta con il vino bianco, ottima!!!!


Vin Brulè
Ingredienti
1lt di vino rosso corposo
200g zucchero
2 stecche di cannella
Anice stellato
4/5 chiodi di garofano
Una grattugiata di noce moscata
1 limone
1 arancio

In un tegame mettete le spezie, le scorze degli agrumi senza la parte bianca mi raccomando se no risulteranno amare (io per comodità uso il pelapatate) e lo zucchero. Versate il vino e portate a ebollizione a fiamma bassa girando di tanto in tanto per far sciogliere lo zucchero (io vi consiglio quello superfine). quando il liquido sarà arrivato a bollore lasciate ancora bollire per 5 minuti.
Filtrate con un colino e servite molto caldo.
Se volete renderlo meno alcolico potete avvicinate il fuoco al vino e fatelo fiammeggiare.



6 novembre 2012

Liquore al basilico


Come ogni anno con l’arrivo del freddo devo ritirare le mie piantine aromatiche dal terrazzo, alcune le metto nella serretta, ad altre tolgo tutte le foglie e spero che sopravvivano.
Dalla “potatura” del mio basilico ho ottenuto 2 bei sacchettoni di foglie: un po’ le ho usate per il pesto, un po’ le ho surgelate e altre le ho usate per fare il liquore al basilico. Qualche anno fa sono stata a Rapallo a una fiera sul basilico e ho assaggiato questo liquore. Mi è piaciuto molto e mi sono fatta dare la ricetta.


Liquore al basilico
Ingredienti
100 foglie di basilico
500ml alcol
500ml acqua
250g zucchero
1 limone

Lavate le foglie di basilico, asciugatele con un torcione e mettetele in una ciotola. Aggiungete l’alcol e la scorza di limone (senza la parte bianca, mi raccomando!). Sigillate la ciotola con la pellicola e mettete in un luogo buio e fresco per 15 giorni.
Passate le due settimane preparate uno sciroppo facendo sciogliere lo zucchero nell’acqua. Lasciate raffreddare poi unite lo sciroppo al contenuto della ciotola, mescolate bene e filtrando con una garza versate il liquore in una bottiglia..
Lasciate riposare ancora per circa un mese dopodiché il vostro liquore sarà pronto per essere gustato.



29 agosto 2012

Mojito nero

In un bar alla marina di Tellaro ho assaggiato questo cocktail. Io adoro il mojito e questa versione è stata una piacevole sorpresa!
Ho fotografato il cartellone pubblicitario del liquore che viene usato in questo bar per farlo, ma quando ho chiesto informazioni alla cameriera mi è stato detto che è un liquore che hanno in esclusiva solo alcuni bar, distanti tra loro e selezionati da questa azienda. Mi ha suggerito però di usare il liquore alla liquirizia e così seguendo la ricetta del cartellone e modificando il liquore ho provato a repplicare il cocktail.
Risultato ottimo!!!!!



Mojito nero
Ingredienti
1/2 lime tagliato a spicchi
1 cucchiaino di zucchero di canna bianco
8/10 foglioline di menta fresca
ghiaccio a scaglie fino al bordo del bicchiere (io l'ho usato a cubetti, non avevo voglia di andare in cantina a prendere il trita ghiaccio)
4cl liquore alla liquirizia
colmare con gassosa (consigliata Sprite Zero)

Guarnizione: rametto di menta e cannuccia di liquirizia (non l'avevo in casa, la prossima volta non mancherà - nb: anche al bar non l'hanno messo)


30 aprile 2012

Liquore alla cannella

Per questo contest sulla cannella vorrei proporre un liquore.






Una doverosa premessa…uso questa ricetta da tantissimo tempo, l’ho trovata su internet anni fa e l’ho trascritta sul mio quaderno delle ricette senza appuntare la fonte (ai tempi di certo non pensavo che avrei mai avuto un blog) quindi se il proprietario originario della ricetta la legge non mi accusi di plagio, furto o altro, basta che me lo segnali e io sarò ben felice di citarlo, mettere il link della ricetta del suo blog e ringraziarlo pubblicamente  e profusamente perché questo liquore è super buono!!!!

Liquore alla cannella
Ingredienti
0,5lt alcool 95°
0.7lt acqua
400g zucchero
12 stecche di cannella

In un barattolo con la chiusura ermetica mettete in infusione le stecche di cannella con l’alcool. Chiudete bene il barattolo e riponetelo in un luogo fresco e buio per tre settimane.

Passato questo tempo preparate lo sciroppo con l’acqua e lo zucchero (fate bollire per un paio di minuti dopo che lo zucchero si sarà sciolto).
Lasciatelo raffreddare e unitelo all’alcool.

Imbottigliate - per l’imbottigliamento io uso un metodo casalingo mettendo una garza di cotone all’interno dell’imbuto, ma so che in commercio ci sono dei filtri appositi.

Il liquore è già pronto per essere bevuto.


29 febbraio 2012

Liquore simil VOV (crema all'uovo)


Per fare l’angel cake avevo utilizzato solo l’albume di 12 uova quindi mi sono chiesta come utilizzare i tuorli. Ho cercato su internet qualche idea e ho trovato il  VOV, il liquore crema all’uovo, era una vita che non vedevo questo liquore, lo ricordo ancora nell’armadietto dei liquori a casa dei miei quando ero piccina, a dire il vero non so nemmeno più se è in commercio.




Cito Giallo Zafferano Il liquore di crema all’uovo, è un preparato di origini venete, per la precisione di Padova, dove il suo creatore, il sig. Pezziol, lo preparò per la prima volta nel 1840 nella sua bottega di droghiere, non sapendo cosa fare dei molti rossi d’uovo avanzati dalla sua principale occupazione: la realizzazione di torroni.
Il nome Vov deriverebbe dalla parola vovi, che in dialetto veneto significa uova.”

La ricetta che ho realizzato e vi propongo è un mix di ricette trovate qua adattate agli ingredienti che avevo in casa (soprattutto ho utilizzato l’estratto di vaniglia al posto della vanillina).

Liquore simil VOV
Ingredienti
8 tuorli d’uovo
100ml alcol puro
100ml marsala
500ml latte
400g zucchero
1 cucchiaino di estratto di vaniglia

In una ciotola sbattete i tuorli con lo zucchero (io ho usato l’extrafine, ma potete utilizzare anche lo zucchero a velo) e l’estratto di vaniglia fino ad ottenere una crema morbida e omogenea. Aggiungete l’alcol, il marsala e il latte e mescolate bene.
Mettete la ciotola a bagnomaria, continuando a mescolare il composto finchè non si sarà addensato (ci vorranno una decina di minuti).

Imbottigliate il liquore da caldo, lasciatelo raffreddare, chiudete la bottiglia e conservatela in un luogo fresco e buoi. Una volta aperta tenete il liquore in frigo e consumate entro un paio di settimane.

Ps: ho controllato su internet è ancora in vendita ;-)


31 dicembre 2011

Arancello speziato

ed eccoci arrivati alla fine di quest’anno…un anno pieno di novità tra cui questo blog…ringrazio tutti i miei visitatori (siete tanti! io spio le statistiche e vi vedo!!!!) e i miei followers.

Avere un blog è impegnativo, me lo dicevano sempre le mie amiche che ne avevano già uno, ed è vero…ricette da cercare, provare, fotografare e raccontare, ma è anche bello…mi emoziono quando vedo un nuovo follower o leggo un commento, guardo le statistiche e mi stupisco di quanti siete che mi leggete…quindi fino ad oggi il mio bilancio blog è più che positivo!!!

Per l’anno prossimo mi sono ripromessa di avere più tempo da dedicare a questo progetto perchè ho ancora un sacco di cose arretrate da raccontarvi: la scuola di cucina all’Istituto alberghiero, la mia esperienza all’Artigianato in fiera (attraverso le foto del bravissimo Andrea Pagani …cercatelo su fb è bravissimo Andrea Pagani - Fotografo per Passione), le ricette trentine che ho riprodotto dopo il mio weekend a Selva di Val Gardena (grazie alla mia amica Elisa http://www.lafinestrasulmondodiely.blogspot.com), le vostre ricette per lo scambio gastronomico http://unpononnapapera.blogspot.com/2011/11/scambio-di-ricette.html (aspetto ancora le vostre mail!!!!!) e un doveroso post alla fantastica Rossella e alla sua arte decorativa http://ciccisnestandgarden.blogspot.com

Mi sono anche ripromessa anche di avere più tempo per me e non essere sempre di corsa…e il mio augurio a tutti voi per l’anno nuovo è proprio di avere tempo per ciò che vi piace!!! I vostri affetti, i vostri interessi e perché no la cucina!!!!

AUGURIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!! BUON ANNO!!!!!!!!!!!!!!

E per il brindisi (oltre alle doverose bollicine) vi offro un bicchiere virtuale di questo liquore.

Arancello speziato
Ingredienti
1lt vodka
600g zucchero
5 arance
3 stecca di cannella
3 pezzi di cardamomo
1 baccello di vaniglia

In un contenitore, che poi chiuderete ermeticamente, versate la vodka. Unite le scorze delle arance pelate con un pelapatate (facendo attenzione a non prendere la parte bianca perché renderebbe amaro il liquore), le stecche di cannella spezzate, il baccello di vaniglia aperto e il cardamomo schiacciato. Chiudete il contenitore e lasciate una settimana in un luogo fresco e buio. Dopo una settimana unite lo sciroppo fatto con 600g di zucchero e altrettanta acqua lasciato raffreddare. Fate riposare ancora per una settimana nel contenitore ermetico chiuso dopodichè filtrate con una garza di cotone e versate nelle bottigliette.
Conservate il liquore in frigo.

28 novembre 2011

Liquore all'uva fragola


LIQUORE ALL'UVA FRAGOLA
Ingredienti
500 g. uva fragola
½ lt alcol
500 g. zucchero
300 ml. Acqua
2-3 chiodi di garofano
1 stecca di cannella

Lavate e asciugate l’uva. Schiacciate gli acini d'uva e metteteli in un recipiente a chiusura ermetica con la cannella e  i chiodi di garofano. Aggiungete la metà dello zucchero e coprite con l'alcool.

Chiudete il recipiente e scuotetelo per far sciogliere lo zucchero; lasciate il composto a  macerare in un luogo fresco e buio per circa un mese, rigirandolo spesso.
Trascorso il mese, fate uno sciroppo con lo zucchero rimanente e l’acqua, lasciate bollire per 2 minuti, spegnete e lasciate raffreddare lo sciroppo.

Nel frattempo filtrate con una garza il composto che avete fato macerare, ricordandovi di schiacciare bene gli acini di uva fragola per fare fuoriuscire tutto il succo.
Quando lo sciroppo sarà freddo unitelo al composto filtrato e mescolate bene.

Imbottigliate e  lasciate riposare per almeno 10 giorni al fresco e al buio prima di consumarlo.


15 novembre 2011

Crema di Limoncello


E per concludere la cena e accompagnare il dolce (ho dimenticato di fare la foto alla torta che avevo fatto ad Andrea, il marito della mia amica Luisa che sabato festeggiava il compleanno) ecco un liquore che non può mancare nel mio freezer…

Crema di Limoncello
Ingredienti
8 limoni biologici
½ lt di alcol puro 95°
½ lt di latte
½ lt di panna
1kg di zucchero
1 baccello di vaniglia

Dopo aver lavato con cura i limoni  sbucciateli con il pelapatate facendo attenzione a non prendere parte bianca (che essendo amara rovinerebbe il gusto del ns. liquore).
Ridurre le scorze ottenute in  listarelle e mettetele a macerare nell’alcol puro per 3 - 4 settimane in un contenitore ermetico e tenetelo al buio e al fresco.
Passato il periodo di macerazione portate ad ebollizione il latte con la panna e il baccello di vaniglia (tagliate il baccello a meta e con un coltello e raccogliete i semini di vaniglia). Togliete dal fuoco eliminando l’eventuale pellicina che si forma e unite lo zucchero, mescolando fino a farlo sciogliere.
Lasciate raffreddare il composto, togliete il baccello di vaniglia (io lo lascio perché così continua a profumare la crema) e dopo aver filtrato con una garza l’alcol lasciato macerare con le bucce di limone unite i due composti.
Imbottigliate e lasciate in freezer 15 gg prima di servire.
Servite sempre ghiacciato e conservatelo nel freezer.


17 ottobre 2011

Limoncello


Finalmente è pronto il mio limoncello ;-))
Ci vuole un po’ di pazienza perché ha dei tempi d’attesa abbastanza lunghi, ma il risultato finale ripaga sempre!!!!!

LIMONCELLO
Ingredienti:
5 limoni biologici
500 ml di alcol puro 95°
600 ml acqua
600 g. zucchero

Dopo aver lavato con cura i limoni  sbucciateli con il pelapatate facendo attenzione a non prendere parte bianca (che essendo amara rovinerebbe il gusto del ns. liquore).
 Riducete le scorze ottenute in  listarelle e mettetele a macerare nell’alcol puro per 3 - 4 settimane in un contenitore ermetico. Riponete il contenitore in un luogo buoi e fresco.
Passato il periodo di macerazione preparate uno sciroppo facendo bollire acqua e zucchero fino a far sciogliere quest’ultimo e  fatelo raffreddare.
Filtrate l’alcol con le bucce di limone con delle garze e unitelo allo sciroppo.
Imbottigliare e lasciare riposare altri 10gg prima di berlo. 



LIMONE
Pianta: albero alto fino a 6mt. Più comune è la forma coltivata in vaso di dimensioni più ridotte (ndr…quanto starebbe bene sul mio terrazzino una pianta di limoni…da comprare al più presto)
Fusto: a portamento cespuglioso, con chioma irregolare e ramificazioni angolose
Foglie: persistenti, alterne, di forma ovale, con apice acuto e bordo leggermente dentellato o ondulato, di colore verde brillante tendente al giallo, lunghe 8/12 cm
Fiori: solitari o a mazzetti, posti all’attaccatura delle foglie, sono bianchi con sfumature rosso porpora all’interno e molto profumati
Frutti: di forma ovale, più o meno allungata, di colore giallo a piena maturazione
Dove nasce e come si coltiva: Originario dell’Asia è stato introdotto dagli Arabi nel bacino del Mediterraneo verso il 1200. L’Italia occupa il primo posto nella produzione mondiale per la coltivazione su larga scala in Sicilia, Calabria e Campania.
Il limone è una pianta che preferisce i climi caldi senza forti sbalzi di temperatura, teme fortemente il vento per cui occorre coltivarlo in posizioni riparate. Il terreno deve essere leggero, concimato abbondantemente con letame e fertilizzanti minerali ricchi di azoto, fosforo e potassio. Necessita di abbondanti irrogazioni nel periodo primaverile-estivo e , se gli inverni sono molto freddi occorre metterlo al riparo fino alla primavera successiva. Si riproduce per talea o per seme. Le talee si fanno in primavera mettendo nella sabbia rametti non  spinosi di circa 40cm, lasciando sporgere fuori dal terreno 2 o 3 gemme.  Quando la pianta è radicata si invasa in terriccio. Le piante riprodotte per talea sono più delicate di quelle riprodotte per seme. La riproduzione per seme si effettua in marzo, all’aperto, coprendo i semi con 2-3cm di terriccio. In giugno-luglio si trapiantano le piantine e dopo alcuni anni si può procedere all’innesto, da effettuarsi quando la gemma è ancora chiusa a una distanza di 50-100cm dal terreno.
Parti da utilizzare: i frutti e i fiori
Quando si raccoglie: avendo la fioritura a scalare, durante tutto l’anno
Il limone è l’agrume che vanta il più vasto impiego terapeutico

28 settembre 2011

Liquore crema di caffè


Oggi brindo a Voi!!!!

Alle mie prime 1000 (x la verità 1012) visualizzazioni…
Ai miei 14 lettori fissi…
A voi amici che mi avete commentato e a chi non l’ha fatto perchè mi riferisce avere problemi con Blogger…
A voi che mi avete convinta a iniziare questa avventura e che mi sostenete…

GRAZIE!!!!!!!!!!


Liquore crema di caffè


Ingredienti
400 g. zucchero
200 ml.  panna fresca 
80 g. di alcol puro a 95°
40 g. di caffè solubile
½ lt latte



In un tegame  mettere lo zucchero, il caffè solubile,  il latte e la panna. Sbattere con la frusta per non far formare i grumi.
Mettere sul fuoco a fiamma bassa e mescolare continuamente fino a  portare il composto a ebollizione e continuare per altri 5 minuti.
Lasciare raffreddare bene e aggiungere l’alcol.
Conservare in freezer.

7 settembre 2011

LIQUORE AL CIOCCOLATO

E per accompagnare la torta cocco e cioccolato o anche solo come fine pasto goloso ecco la ricetta di un liquore.

LIQUORE AL CIOCCOLATO

Ingredienti
850g zucchero
1 lt latte intero
150g cacao amaro
1 stecca di vaniglia
1/2 lt alcool

In tegame largo e alto mettere lo zucchero, il cacao, i semini ottenuti aprendo la stecca di vaniglia (io lascio in infusione anche la stecca e la tolgo al momento dell’imbottigliamento) e il latte (poco la volta, mescolando per evitare che si formino i grumi).
Mettete il tegame sul fuoco, a fiamma bassa e mescolare continuamente finchè il composto non arriva a bollore e lasciate bollire per 5 minuti.
Quando il liquido si sarà raffreddato e aggiungere l'alcool.
Imbottigliate e agitate bene.

Il liquore è già pronto per essere gustato!!!!

…alla salute!!!

Grazie Silvia per la ricetta!!!!!