Oggi vi ripropongo qualche
liquore home made. In una bella bottiglia sarà un regalo molto apprezzato.
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10 dicembre 2014
6 settembre 2013
Mirto
E sempre in tema di Sardegna vi propongo il "mio Mirto". Ho cercato delle ricette su internet e sui libri, e ne ho trovate parecchie varianti, così vi propongo quella che ho fatto io. Se qualcuno conosce la vera ricetta o hai dei suggerimento sono tutta orecchie!!!
Questa foto risale a un anno fa quando la mia piccola piantina di mirto mi ha regalato ben mezzo bicchiere di bacche…questa è stata tutta la produzione di liquore possibile, ma sono molto soddisfatta perché è venuto davvero buono!
Questa foto risale a un anno fa quando la mia piccola piantina di mirto mi ha regalato ben mezzo bicchiere di bacche…questa è stata tutta la produzione di liquore possibile, ma sono molto soddisfatta perché è venuto davvero buono!
Ora mi godo i resti dei
miei acquisti sardi e vediamo cosa riuscirò a produrre quest’anno :-)
Mirto
Ingredienti
1lt alcool 95°
1lt acqua
500g zucchero
500g bacche di mirto
Mettete le bacche in un
contenitore a chiusura ermetica con l’alcool per 4 settimane. Riponete il
barattolo ben chiuso in dispensa e ogni tanto scuotete il barattolo.Ingredienti
1lt alcool 95°
1lt acqua
500g zucchero
500g bacche di mirto
Dopo 4 settimane filtrate il liquido ottenuto con un colino ricoperto da una garza.
Fate uno sciroppo mettendo l’acqua e lo zucchero in un pentolino. Quando lo zucchero si sarà sciolto lasciate bollire per un paio di minuti. Lasciate raffreddare e unitelo al liquido filtrato.
Conservate in luogo fresco
per un mese prima di gustarlo.
Da Wikipedia
Il liquore di mirto (licòre de murta in sardo), detto semplicemente mirto o mirto rosso, è un liquore popolare, in Sardegna, Isola di Capraia e in Corsica, ottenuto per macerazione alcolica delle bacche di mirto o di un misto di bacche e foglie. Nell'accezione comune del termine, il liquore di mirto è ottenuto dalla macerazione di bacche pigmentate mature.
A questa tipologia fa riferimento specifico il termine di mirto rosso, per la colorazione conferita dagli antociani delle bacche. Una tipologia differente è il mirto bianco termine generico con cui si indica sia il liquore ottenuto dalla macerazione di bacche depigmentate sia quello meno comune ottenuto dalla macerazione delle foglie di giovani germogli. Quest'ultimo liquore ha caratteristiche organolettiche nettamente differenti dal liquore di mirto propriamente detto.
La denominazione ufficiale, adottata dalla Regione Sardegna e dall'associazione dei produttori, è quella di Mirto di Sardegna.
Il liquore di mirto (licòre de murta in sardo), detto semplicemente mirto o mirto rosso, è un liquore popolare, in Sardegna, Isola di Capraia e in Corsica, ottenuto per macerazione alcolica delle bacche di mirto o di un misto di bacche e foglie. Nell'accezione comune del termine, il liquore di mirto è ottenuto dalla macerazione di bacche pigmentate mature.
A questa tipologia fa riferimento specifico il termine di mirto rosso, per la colorazione conferita dagli antociani delle bacche. Una tipologia differente è il mirto bianco termine generico con cui si indica sia il liquore ottenuto dalla macerazione di bacche depigmentate sia quello meno comune ottenuto dalla macerazione delle foglie di giovani germogli. Quest'ultimo liquore ha caratteristiche organolettiche nettamente differenti dal liquore di mirto propriamente detto.
La denominazione ufficiale, adottata dalla Regione Sardegna e dall'associazione dei produttori, è quella di Mirto di Sardegna.
4 settembre 2013
Mojito al cocco
A Stintino abbiamo fatto
un aperitivo al Chameleon, locale molto bello con una vista spettacolare! Sulla
lista è presente una sezione di The special mojitos…ci è voluto un po’ per
scegliere, ma alla fine ho optato per quello della casa caratterizzato dall’uso
del Malibù, il rhum al cocco!!!!!
2 bicchierini di rhum al cocco
1 bicchierino di latte di cocco
2 cucchiai di zucchero di canna
1 lime
Una manciata di foglie di menta
Soda
Ghiaccio
Sulla lista erano indicati
gli ingredienti, ma non le quantità quindi tornata a casa ho fatto un po’ di
esperimenti. Alla fine la proporzione che preferisco è 2/3 di rhum e 1/3 di
latte di cocco. Come unità di misura ho usato un bicchierino da liquore.
Mojito al cocco
Ingredienti2 bicchierini di rhum al cocco
1 bicchierino di latte di cocco
2 cucchiai di zucchero di canna
1 lime
Una manciata di foglie di menta
Soda
Ghiaccio
In un mortaio mettete lo
zucchero con le foglie di menta e pestate fino a sminuzzarle.
Tagliate in spicchi il
lime e spremetelo. Versate il succo nel bicchiere, aggiungete la menta pestata,
gli spicchi di lime, il rhum al cocco,
il latte di cocco e qualche cubetto di ghiaccio (se avete il ghiaccio tritato
sarebbe molto meglio).
Riempite il bicchiere con
la soda, mescolate bene e decorate con qualche fogliolina di menta fresca.
22 agosto 2013
Menta dry
Acqua e menta per me è sinonimo di estate.
Mio papà d’estate beveva sempre acqua e menta e l’altro giorno aprendo il frigo di mamma ne ho trovata una caraffa.
3 lime
2 limoni
4 cucchiaio di sciroppo di menta
12/16 cucchiaio di gin o vodka
Gazzosa
Mio papà d’estate beveva sempre acqua e menta e l’altro giorno aprendo il frigo di mamma ne ho trovata una caraffa.
Questa è una versione arricchita e alcolica, ma molto estiva
Menta dry (x 4 bicchieri)
Ingredienti3 lime
2 limoni
4 cucchiaio di sciroppo di menta
12/16 cucchiaio di gin o vodka
Gazzosa
Spremete 2 lime e due limoni e filtrateli con un colino.
Tagliate a rondelle l’altro lime.
Suddividete il succo in 4 bicchieri, versate un cucchiaio di
sciroppo per ogni bicchiere, 3-4 cucchiai di vodka o gin aggiungete gazzosa fino a riempire il
bicchiere e mescolate bene.
12 luglio 2013
Cosmopolitan
Quanto mi piace il Cosmopolitan!!!!!!!!
Sarà che sono influenzata dal milione di volte che ho visto tutta la serie e i
film di Sex & the city, sarà per il gusto dolcemente accattivante, per il
colore avvolgente e il grado alcolico, ma mi capita di ordinarlo spesso.
Per un aperitivo a casa
mia con 4 amiche ho deciso di provare a farlo!!!
Cosmopolitan
Ingredienti
4/10 vodka
3/10 triple sec
3/10 succo di mirtillo
Ghiaccio
Unite il succo di mirtillo
e i due liquori nello shaker con del ghiaccio. Agitate bene per una decina di
secondi, filtrate e servite in un bicchiere da Martini.
Io l’ho servito con una
ciliegia al maraschino…per me sono una droga!!!! Sabato all’Esselunga ne ho
comprato un barattolo, ma ora è già ben oltre la metà :-(
Cin cin e Buon weekend!!!!!
Cin cin e Buon weekend!!!!!
9 gennaio 2013
Vin brulè
Amando molto le spezie non posso che adorare il Vin Brulè!!!
Il mio ricordo è fortemente legato ai mercatini di Natale di Bolzano e Merano dove da qualche anno vado soprattutto per andare a trovare la mia amica Barbara...
ehm ehm Barbaraaaaaaaaaaaaaaaaaaa ti ricordi 2 anni fa?!? Mi sa che da allora tu non lo bevi più!!!!
Ultimamente l'ho riscoperto e bevuto abbondantemente nel post immersione...thè e vin brulè!!!! per scaldarci un po' ;-)
Il primo dell'anno sono andata con alcuni amici subbini a Paraggi, io ero l'addetta alla torta e vin brulè!!!
Cecilia thè, panettone gastronomico, torta salata e passito di Pantelleria, Nicoletta ha portato dei panini (non vi dico le dimensioni) poco light: alcuni con la cotoletta, altri con la frittata...ahahahah sembravamo veramente la famiglia Brambilla in vacanza. E non contenti nel tardo pomeriggio giro di focaccia dal Giò offerto da Silvia e Andrea.
Ma torniamo a questa bevanda calda dal gusto avvolgente e decisamente riscaldante. NB indicata anche come decongestionante quindi indicato per curare il reffreddore!
La ricetta è molto semplice e si presta a innumerevoli versioni e varianti per esempio qualche mese fa a Bologna ho assaggiato la versione fatta con il vino bianco, ottima!!!!
Vin Brulè
Ingredienti
1lt di vino rosso corposo
200g zucchero
2 stecche di cannella
Anice stellato
4/5 chiodi di garofano
Una grattugiata di noce moscata
1 limone
1 arancio
In un tegame mettete le spezie, le scorze degli agrumi senza la parte bianca mi raccomando se no risulteranno amare (io per comodità uso il pelapatate) e lo zucchero. Versate il vino e portate a ebollizione a fiamma bassa girando di tanto in tanto per far sciogliere lo zucchero (io vi consiglio quello superfine). quando il liquido sarà arrivato a bollore lasciate ancora bollire per 5 minuti.
Filtrate con un colino e servite molto caldo.
Se volete renderlo meno alcolico potete avvicinate il fuoco al vino e fatelo fiammeggiare.
Il mio ricordo è fortemente legato ai mercatini di Natale di Bolzano e Merano dove da qualche anno vado soprattutto per andare a trovare la mia amica Barbara...
ehm ehm Barbaraaaaaaaaaaaaaaaaaaa ti ricordi 2 anni fa?!? Mi sa che da allora tu non lo bevi più!!!!
Ultimamente l'ho riscoperto e bevuto abbondantemente nel post immersione...thè e vin brulè!!!! per scaldarci un po' ;-)
Il primo dell'anno sono andata con alcuni amici subbini a Paraggi, io ero l'addetta alla torta e vin brulè!!!
Cecilia thè, panettone gastronomico, torta salata e passito di Pantelleria, Nicoletta ha portato dei panini (non vi dico le dimensioni) poco light: alcuni con la cotoletta, altri con la frittata...ahahahah sembravamo veramente la famiglia Brambilla in vacanza. E non contenti nel tardo pomeriggio giro di focaccia dal Giò offerto da Silvia e Andrea.
Ma torniamo a questa bevanda calda dal gusto avvolgente e decisamente riscaldante. NB indicata anche come decongestionante quindi indicato per curare il reffreddore!
La ricetta è molto semplice e si presta a innumerevoli versioni e varianti per esempio qualche mese fa a Bologna ho assaggiato la versione fatta con il vino bianco, ottima!!!!
Vin Brulè
Ingredienti
1lt di vino rosso corposo
200g zucchero
2 stecche di cannella
Anice stellato
4/5 chiodi di garofano
Una grattugiata di noce moscata
1 limone
1 arancio
In un tegame mettete le spezie, le scorze degli agrumi senza la parte bianca mi raccomando se no risulteranno amare (io per comodità uso il pelapatate) e lo zucchero. Versate il vino e portate a ebollizione a fiamma bassa girando di tanto in tanto per far sciogliere lo zucchero (io vi consiglio quello superfine). quando il liquido sarà arrivato a bollore lasciate ancora bollire per 5 minuti.
Filtrate con un colino e servite molto caldo.
Se volete renderlo meno alcolico potete avvicinate il fuoco al vino e fatelo fiammeggiare.
6 novembre 2012
Liquore al basilico
Come
ogni anno con l’arrivo del freddo devo ritirare le mie piantine aromatiche dal
terrazzo, alcune le metto nella serretta, ad altre tolgo tutte le foglie e
spero che sopravvivano.
Dalla
“potatura” del mio basilico ho ottenuto 2 bei sacchettoni di foglie: un po’ le
ho usate per il pesto, un po’ le ho surgelate e altre le ho usate per fare il
liquore al basilico. Qualche anno fa sono stata a Rapallo a una fiera sul
basilico e ho assaggiato questo liquore. Mi è piaciuto molto e mi sono fatta
dare la ricetta.
Liquore
al basilico
Ingredienti
100
foglie di basilico
500ml
alcol
500ml
acqua
250g
zucchero
1
limone
Lavate
le foglie di basilico, asciugatele con un torcione e mettetele in una ciotola. Aggiungete
l’alcol e la scorza di limone (senza la parte bianca, mi raccomando!). Sigillate
la ciotola con la pellicola e mettete in un luogo buio e fresco per 15 giorni.
Passate
le due settimane preparate uno sciroppo facendo sciogliere lo zucchero nell’acqua.
Lasciate raffreddare poi unite lo sciroppo al contenuto della ciotola,
mescolate bene e filtrando con una garza versate il liquore in una bottiglia..
Lasciate
riposare ancora per circa un mese dopodiché il vostro liquore sarà pronto per
essere gustato.
29 agosto 2012
Mojito nero
In un bar alla marina di Tellaro ho assaggiato questo cocktail. Io adoro il mojito e questa versione è stata una piacevole sorpresa!
Ho fotografato il cartellone pubblicitario del liquore che viene usato in questo bar per farlo, ma quando ho chiesto informazioni alla cameriera mi è stato detto che è un liquore che hanno in esclusiva solo alcuni bar, distanti tra loro e selezionati da questa azienda. Mi ha suggerito però di usare il liquore alla liquirizia e così seguendo la ricetta del cartellone e modificando il liquore ho provato a repplicare il cocktail.
Risultato ottimo!!!!!
Mojito nero
Ingredienti
1/2 lime tagliato a spicchi
1 cucchiaino di zucchero di canna bianco
8/10 foglioline di menta fresca
ghiaccio a scaglie fino al bordo del bicchiere (io l'ho usato a cubetti, non avevo voglia di andare in cantina a prendere il trita ghiaccio)
4cl liquore alla liquirizia
colmare con gassosa (consigliata Sprite Zero)
Guarnizione: rametto di menta e cannuccia di liquirizia (non l'avevo in casa, la prossima volta non mancherà - nb: anche al bar non l'hanno messo)
Ho fotografato il cartellone pubblicitario del liquore che viene usato in questo bar per farlo, ma quando ho chiesto informazioni alla cameriera mi è stato detto che è un liquore che hanno in esclusiva solo alcuni bar, distanti tra loro e selezionati da questa azienda. Mi ha suggerito però di usare il liquore alla liquirizia e così seguendo la ricetta del cartellone e modificando il liquore ho provato a repplicare il cocktail.
Risultato ottimo!!!!!
Mojito nero
Ingredienti
1/2 lime tagliato a spicchi
1 cucchiaino di zucchero di canna bianco
8/10 foglioline di menta fresca
ghiaccio a scaglie fino al bordo del bicchiere (io l'ho usato a cubetti, non avevo voglia di andare in cantina a prendere il trita ghiaccio)
4cl liquore alla liquirizia
colmare con gassosa (consigliata Sprite Zero)
Guarnizione: rametto di menta e cannuccia di liquirizia (non l'avevo in casa, la prossima volta non mancherà - nb: anche al bar non l'hanno messo)
30 aprile 2012
Liquore alla cannella
Una doverosa premessa…uso questa ricetta da tantissimo tempo, l’ho trovata su internet anni fa e l’ho trascritta sul mio quaderno delle ricette senza appuntare la fonte (ai tempi di certo non pensavo che avrei mai avuto un blog) quindi se il proprietario originario della ricetta la legge non mi accusi di plagio, furto o altro, basta che me lo segnali e io sarò ben felice di citarlo, mettere il link della ricetta del suo blog e ringraziarlo pubblicamente e profusamente perché questo liquore è super buono!!!!
Liquore alla cannella
Ingredienti
0,5lt alcool 95°
0.7lt acqua
400g zucchero
12 stecche di cannella
In un barattolo con la chiusura
ermetica mettete in infusione le stecche di cannella con l’alcool. Chiudete
bene il barattolo e riponetelo in un luogo fresco e buio per tre settimane.
Passato questo tempo
preparate lo sciroppo con l’acqua e lo zucchero (fate bollire per un paio di
minuti dopo che lo zucchero si sarà sciolto).
Lasciatelo raffreddare e
unitelo all’alcool.
Imbottigliate - per l’imbottigliamento
io uso un metodo casalingo mettendo una garza di cotone all’interno dell’imbuto,
ma so che in commercio ci sono dei filtri appositi.
Il liquore è già pronto
per essere bevuto.
29 febbraio 2012
Liquore simil VOV (crema all'uovo)
Per fare l’angel cake avevo utilizzato solo l’albume di 12 uova quindi mi sono chiesta come
utilizzare i tuorli. Ho cercato su internet qualche idea e ho trovato il VOV, il liquore crema all’uovo, era una vita
che non vedevo questo liquore, lo ricordo ancora nell’armadietto dei liquori a
casa dei miei quando ero piccina, a dire il vero non so nemmeno più se è in
commercio.
Cito Giallo Zafferano “Il liquore di crema all’uovo, è un
preparato di origini venete, per la precisione di Padova, dove il suo creatore, il
sig. Pezziol, lo preparò per la prima volta nel 1840 nella
sua bottega di droghiere, non sapendo cosa fare dei molti rossi d’uovo avanzati
dalla sua principale occupazione: la realizzazione di torroni.
Il nome Vov deriverebbe dalla parola vovi, che in dialetto veneto significa uova.”
Il nome Vov deriverebbe dalla parola vovi, che in dialetto veneto significa uova.”
La ricetta che ho realizzato e vi propongo è un mix di ricette trovate qua adattate agli ingredienti che avevo in casa (soprattutto ho utilizzato l’estratto di vaniglia al posto della
vanillina).
Liquore simil VOV
Ingredienti
8 tuorli d’uovo
100ml alcol puro
100ml marsala
500ml latte
400g zucchero
1 cucchiaino di estratto
di vaniglia
In una ciotola sbattete i
tuorli con lo zucchero (io ho usato l’extrafine, ma potete utilizzare anche lo
zucchero a velo) e l’estratto di vaniglia fino ad ottenere una crema morbida e
omogenea. Aggiungete l’alcol, il marsala e il latte e mescolate bene.
Mettete la ciotola a
bagnomaria, continuando a mescolare il composto finchè non si sarà addensato
(ci vorranno una decina di minuti).
Imbottigliate il liquore
da caldo, lasciatelo raffreddare, chiudete la bottiglia e conservatela in un
luogo fresco e buoi. Una volta aperta tenete il liquore in frigo e consumate
entro un paio di settimane.
Ps: ho controllato su
internet è ancora in vendita ;-)
31 dicembre 2011
Arancello speziato
ed eccoci arrivati alla
fine di quest’anno…un anno pieno di novità tra cui questo blog…ringrazio tutti
i miei visitatori (siete tanti! io spio le statistiche e vi vedo!!!!) e i miei
followers.
1lt vodka
600g zucchero
5 arance
3 stecca di cannella
3 pezzi di cardamomo
1 baccello di vaniglia
Avere un blog è
impegnativo, me lo dicevano sempre le mie amiche che ne avevano già uno, ed è
vero…ricette da cercare, provare, fotografare e raccontare, ma è anche bello…mi
emoziono quando vedo un nuovo follower o leggo un commento, guardo le
statistiche e mi stupisco di quanti siete che mi leggete…quindi fino ad oggi il
mio bilancio blog è più che positivo!!!
Per l’anno prossimo mi
sono ripromessa di avere più tempo da dedicare a questo progetto perchè ho
ancora un sacco di cose arretrate da raccontarvi: la scuola di cucina
all’Istituto alberghiero, la mia esperienza all’Artigianato in fiera
(attraverso le foto del bravissimo Andrea Pagani …cercatelo su fb è bravissimo Andrea Pagani - Fotografo per Passione), le ricette trentine che
ho riprodotto dopo il mio weekend a Selva di Val Gardena (grazie alla mia amica
Elisa http://www.lafinestrasulmondodiely.blogspot.com), le vostre ricette per
lo scambio gastronomico http://unpononnapapera.blogspot.com/2011/11/scambio-di-ricette.html
(aspetto ancora le vostre mail!!!!!) e un doveroso post alla fantastica
Rossella e alla sua arte decorativa http://ciccisnestandgarden.blogspot.com
Mi sono anche ripromessa
anche di avere più tempo per me e non essere sempre di corsa…e il mio augurio a
tutti voi per l’anno nuovo è proprio di avere tempo per ciò che vi piace!!! I
vostri affetti, i vostri interessi e perché no la cucina!!!!
AUGURIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!
BUON ANNO!!!!!!!!!!!!!!
E per il brindisi (oltre
alle doverose bollicine) vi offro un bicchiere virtuale di questo liquore.
Arancello speziato
Ingredienti1lt vodka
600g zucchero
5 arance
3 stecca di cannella
3 pezzi di cardamomo
1 baccello di vaniglia
In un contenitore, che poi
chiuderete ermeticamente, versate la vodka. Unite le scorze delle arance pelate
con un pelapatate (facendo attenzione a non prendere la parte bianca perché
renderebbe amaro il liquore), le stecche di cannella spezzate, il baccello di
vaniglia aperto e il cardamomo schiacciato. Chiudete il contenitore e lasciate
una settimana in un luogo fresco e buio. Dopo una settimana unite lo sciroppo
fatto con 600g di zucchero e altrettanta acqua lasciato raffreddare. Fate
riposare ancora per una settimana nel contenitore ermetico chiuso dopodichè
filtrate con una garza di cotone e versate nelle bottigliette.
Conservate il liquore in
frigo.
28 novembre 2011
Liquore all'uva fragola
LIQUORE ALL'UVA FRAGOLA
Ingredienti
500 g. uva fragola
½ lt alcol
500 g. zucchero
300 ml. Acqua
2-3 chiodi di garofano
1 stecca di cannella
Lavate e asciugate l’uva. Schiacciate gli
acini d'uva e metteteli in un recipiente a chiusura ermetica con la cannella e
i chiodi di garofano. Aggiungete la metà dello zucchero e
coprite con l'alcool.
Chiudete il recipiente e scuotetelo per far sciogliere lo zucchero; lasciate il composto a macerare in un luogo fresco e buio per circa un mese, rigirandolo spesso.
Chiudete il recipiente e scuotetelo per far sciogliere lo zucchero; lasciate il composto a macerare in un luogo fresco e buio per circa un mese, rigirandolo spesso.
Trascorso il mese, fate uno sciroppo con
lo zucchero rimanente e l’acqua, lasciate bollire per 2 minuti, spegnete e
lasciate raffreddare lo sciroppo.
Nel frattempo filtrate con una garza il composto che avete fato macerare, ricordandovi di schiacciare bene gli acini di uva fragola per fare fuoriuscire tutto il succo.
Nel frattempo filtrate con una garza il composto che avete fato macerare, ricordandovi di schiacciare bene gli acini di uva fragola per fare fuoriuscire tutto il succo.
Quando lo sciroppo sarà freddo unitelo al
composto filtrato e mescolate bene.
Imbottigliate e lasciate riposare per almeno 10 giorni al fresco e al buio prima di consumarlo.
Imbottigliate e lasciate riposare per almeno 10 giorni al fresco e al buio prima di consumarlo.
15 novembre 2011
Crema di Limoncello
E per concludere la cena e accompagnare il dolce (ho dimenticato di fare
la foto alla torta che avevo fatto ad Andrea, il marito della mia amica Luisa che sabato
festeggiava il compleanno) ecco un liquore che non può mancare nel mio
freezer…
Crema di Limoncello
Ingredienti
8 limoni biologici
½ lt di alcol puro 95°
½ lt di latte
½ lt di panna
1kg di zucchero
1 baccello di vaniglia
Dopo aver lavato con cura i limoni sbucciateli con il pelapatate facendo attenzione a non prendere
parte bianca (che essendo amara rovinerebbe il gusto del ns. liquore).
Ridurre le scorze ottenute in listarelle e mettetele a macerare
nell’alcol puro per 3 - 4 settimane in un contenitore ermetico e tenetelo al
buio e al fresco.
Passato il
periodo di macerazione portate ad ebollizione
il latte con la panna e
il baccello di vaniglia (tagliate
il baccello a meta e con un coltello e raccogliete i semini di vaniglia). Togliete
dal fuoco eliminando l’eventuale pellicina che si forma e unite lo zucchero,
mescolando fino a farlo sciogliere.
Lasciate raffreddare
il composto, togliete il baccello di vaniglia (io lo lascio perché così
continua a profumare la crema) e dopo aver filtrato con una garza l’alcol
lasciato macerare con le bucce di limone unite i due composti.
Imbottigliate e
lasciate in freezer 15 gg prima di servire.
Servite sempre
ghiacciato e conservatelo nel freezer.
17 ottobre 2011
Limoncello
Finalmente è pronto il mio limoncello ;-))
Ci vuole un po’ di pazienza perché ha dei tempi d’attesa abbastanza
lunghi, ma il risultato finale ripaga sempre!!!!!
LIMONCELLO
Ingredienti:
5 limoni biologici
500 ml di alcol puro 95°
600 ml acqua
600 g. zucchero
Dopo aver lavato con cura i limoni
sbucciateli con il pelapatate facendo attenzione a non prendere parte bianca
(che essendo amara rovinerebbe il gusto del ns. liquore).
Riducete
le scorze ottenute in listarelle e mettetele a macerare
nell’alcol puro per 3 - 4 settimane in un contenitore ermetico. Riponete il
contenitore in un luogo buoi e fresco.
Passato il periodo
di macerazione preparate uno sciroppo facendo bollire acqua e zucchero fino a
far sciogliere quest’ultimo e fatelo
raffreddare.
Filtrate
l’alcol con le bucce di limone con delle garze e unitelo allo sciroppo.
LIMONE
Pianta: albero
alto fino a 6mt. Più comune è la forma coltivata in vaso di dimensioni più
ridotte (ndr…quanto starebbe bene sul mio terrazzino una pianta di limoni…da
comprare al più presto)
Fusto: a
portamento cespuglioso, con chioma irregolare e ramificazioni angolose
Foglie:
persistenti, alterne, di forma ovale, con apice acuto e bordo leggermente
dentellato o ondulato, di colore verde brillante tendente al giallo, lunghe
8/12 cm
Fiori: solitari
o a mazzetti, posti all’attaccatura delle foglie, sono bianchi con sfumature
rosso porpora all’interno e molto profumati
Frutti: di
forma ovale, più o meno allungata, di colore giallo a piena maturazione
Dove nasce e come si coltiva: Originario
dell’Asia è stato introdotto dagli Arabi nel bacino del Mediterraneo verso il
1200. L’Italia occupa il primo posto nella produzione mondiale per la
coltivazione su larga scala in Sicilia, Calabria e Campania.
Il limone è una pianta che
preferisce i climi caldi senza forti sbalzi di temperatura, teme fortemente il
vento per cui occorre coltivarlo in posizioni riparate. Il terreno deve essere
leggero, concimato abbondantemente con letame e fertilizzanti minerali ricchi
di azoto, fosforo e potassio. Necessita di abbondanti irrogazioni nel periodo
primaverile-estivo e , se gli inverni sono molto freddi occorre metterlo al
riparo fino alla primavera successiva. Si riproduce per talea o per seme. Le
talee si fanno in primavera mettendo nella sabbia rametti non spinosi di circa 40cm, lasciando sporgere
fuori dal terreno 2 o 3 gemme. Quando la
pianta è radicata si invasa in terriccio. Le piante riprodotte per talea sono
più delicate di quelle riprodotte per seme. La riproduzione per seme si
effettua in marzo, all’aperto, coprendo i semi con 2-3cm di terriccio. In giugno-luglio
si trapiantano le piantine e dopo alcuni anni si può procedere all’innesto, da
effettuarsi quando la gemma è ancora chiusa a una distanza di 50-100cm dal
terreno.
Parti da utilizzare: i frutti e i
fiori
Quando si raccoglie: avendo la
fioritura a scalare, durante tutto l’anno
Il limone è l’agrume che vanta il
più vasto impiego terapeutico
28 settembre 2011
Liquore crema di caffè
Oggi brindo a Voi!!!!
Alle mie prime 1000 (x la verità 1012) visualizzazioni…
Ai miei 14 lettori fissi…
A voi amici che mi avete commentato e a chi non l’ha fatto perchè
mi riferisce avere problemi con Blogger…
A voi che mi avete convinta a iniziare questa avventura e che
mi sostenete…
GRAZIE!!!!!!!!!!
Liquore crema di caffè
Ingredienti
400 g. zucchero
200 ml. panna fresca
40 g. di caffè solubile
½ lt latte
In un tegame mettere
lo zucchero, il caffè solubile, il latte
e la panna. Sbattere con la frusta per non far formare i grumi.
Mettere sul fuoco a fiamma bassa e mescolare continuamente
fino a portare il composto a ebollizione
e continuare per altri 5 minuti.
Lasciare raffreddare bene e aggiungere l’alcol.
Conservare in freezer.
7 settembre 2011
LIQUORE AL CIOCCOLATO
E per accompagnare la torta cocco e cioccolato o anche solo come fine pasto goloso ecco la ricetta di un liquore.
LIQUORE AL CIOCCOLATO
Ingredienti
850g zucchero
1 lt latte intero
150g cacao amaro
1 stecca di vaniglia
1/2 lt alcool
In tegame largo e alto mettere lo zucchero, il cacao, i semini ottenuti aprendo la stecca di vaniglia (io lascio in infusione anche la stecca e la tolgo al momento dell’imbottigliamento) e il latte (poco la volta, mescolando per evitare che si formino i grumi).
Mettete il tegame sul fuoco, a fiamma bassa e mescolare continuamente finchè il composto non arriva a bollore e lasciate bollire per 5 minuti.
Quando il liquido si sarà raffreddato e aggiungere l'alcool.
1 lt latte intero
150g cacao amaro
1 stecca di vaniglia
1/2 lt alcool
In tegame largo e alto mettere lo zucchero, il cacao, i semini ottenuti aprendo la stecca di vaniglia (io lascio in infusione anche la stecca e la tolgo al momento dell’imbottigliamento) e il latte (poco la volta, mescolando per evitare che si formino i grumi).
Mettete il tegame sul fuoco, a fiamma bassa e mescolare continuamente finchè il composto non arriva a bollore e lasciate bollire per 5 minuti.
Quando il liquido si sarà raffreddato e aggiungere l'alcool.
Imbottigliate e agitate bene.
Il liquore è già pronto per essere gustato!!!!
…alla salute!!!
Grazie Silvia per la ricetta!!!!!
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