17 aprile 2012

Coppa di fragole, mascarpone e rhum

Per il contest di Dani sulle fragole ispirato al libro “Fragole a colazione” di Valentina Carradossi ho pensato a questo dolce. 






Coppa di fragole, mascarpone e rhum


Ingredienti
500g fragole
200g panna da montare
100g mascarpone
50g zucchero
100ml di rhum

Frullate 300g di fragole con il mascarpone, il liquore e lo zucchero. 
Unite metà della panna montata mescolando delicatamente dal basso verso l’alto per non smontare il composto. 
Aggiungete le restanti fragole tagliate a pezzetti.

Versate questa crema nel bicchiere come base. 
Fate uno strato di panna montata e decorate con una fragola e dei riccioli di cioccolato.



Io ho usato questi.


16 aprile 2012

Sfogliatine pere, cioccolato e mandorle

Anche se le giornate sembrano più autunnali che primaverili voglio proporre questa ricetta per il contest sul pic nic di Milena – la Scimmia cruda. Prima o poi tornerà il sole e finalmente si potranno fare delle gite fuori porta e dei bei pic nic ;-))






Nel contest viene richiesto che il piatto presentato si possa mangiare con le mani. Io propongo un dolce facile, veloce e molto buono. L’accostamento è un classico che mi piace molto: pere e cioccolato.



Sfogliatine pere, cioccolato e mandorle
Ingredienti
Pasta sfoglia
1 pera
Mandorle a lamelle
50g cioccolato fondente

Con l’aiuto di un coppa pasta tagliate la pasta sfoglia a cerchi.
Grattugiate il cioccolato fondente. Spelate la pera, togliete il torsolo e tagliatele a fettine sottili.
Distribuite i cerchi di sfoglia su una teglia da forno ricoperta di carta forno ben distanziati tra loro.
Spolverate la superfice con il cioccolato grattugiato e mettete sopra le fettine di pera restando a circa un centimetro di distanza dal bordo. Aggiungete le mandorle e altro cioccolato grattugiato.



Infornate a 180° per 15 minuti.





12 aprile 2012

Sogliola alla mugnaia

Non cucino spesso il pesce perché non amo mangiare i pesci con le lische: sono proprio terrorizzata dall’idea che una lisca mi si conficchi in gola e quindi nel dubbio evito di prendere pesce al ristorante e lo compro raramente. Ma ogni tanto sento proprio il bisogno di mangiarlo quindi l'altro giorno sono andata in pescheria e  ho comprato questi filetti di sogliola già puliti. Anche se erano già pronti per l'uso quando sono tornata a casa li ho accuratamente ricontrollati armata della mia pinzetta super professionale (regalo di Ilaria nel tentativo di convincermi a  mangiare il pesce con le lische).




Per onestà confesso che non ho trovato nulla, ma non si è mai troppo prudenti!!!

Sogliola alla mugnaia
Ingredienti
Filetti di sogliola
Farina
Qualche foglia di salvia
Un rametto di rosmarino
Olio evo
Sale

Lavate i filetti di sogliola, asciugateli con della carta da cucina.
Tritate finemente le erbe aromatiche e mescolatele con la farina.
Passate i filetti di sogliola nella farina, scuoteteli per far cadere la parte in eccesso e metteteli in una padella con un filo d’olio e una noce di burro.
Fateli cuocere un paio di minuti per lato.
Salate e accompagnate con una fettina di limone.


11 aprile 2012

Risotto con spinaci e pancetta

Chi mi conosce sa che ora ho il terrore del mixer ad immersione…


Questa ricetta è stata realizzata prima del mio incontro troppo ravvicinato con questo diabolico attrezzo (si si lo so che è stata colpa della mia testa altrove…e che questi attrezzi, se usati correttamente,  non sono pericolosi).

Risotto con spinaci e pancetta
Ingredienti
280g di riso Carnaroli
500g spinaci (il peso si riferisce agli spinaci già puliti)
80g pancetta a cubetti
1 scalogno
Brodo vegetale
Due noci di burro
Parmigiano reggiano grattugiato
Sale e pepe
Olio evo

In una padella fate scaldare una noce di burro, aggiungete gli spinaci, salate e lasciate cuocere per pochi minuti. Quando saranno appassiti frullateli con il mixer ad immersione (se l’operazione risulta difficile aggiungete un mestolo di brodo vegetale).
Fate cuocere la pancetta a cubetti in una padella antiaderente fino a che non sarà croccante. Se volete mettetela in una ciotola con della carta da cucina per farle perdere il grasso.
Fate il risotto nel modo tradizionale facendo appassire lo scalogno con un filo d’olio d’oliva extravergine e se necessario un mestolo di brodo vegetale. Aggiungete il riso, fatelo tostare, versate un mestolo di brodo vegetale (che avete preparato lasciando cuocere per un’oretta 2 carote, una costa di sedano, una zucchina, un pomodoro, mezza cipolla e qualche grano di sale grosso) alla volta fino a portare il riso a cottura.
Togliete la pentola dal fuoco, regolate di sale e pepe, aggiungete la purea di spinaci, il parmigiano grattugiato e una noce di butto e amalgamate bene.
Impiattate cospargendo il risotto con la pancetta croccante.



10 aprile 2012

Pasta zafferano e salsiccia


Questa ricetta l’ho trovata sul numero di gennaio di “Cucina no problem”… l’aspetto era veramente invitante, così l’altra sera ho deciso di provarla.

Pasta zafferano e salsiccia
Ingredienti
320g sedanini rigati
250g salsiccia
150 ml panna fresca
2 bustine di zafferano
1 bicchiere di vino bianco
½ cipolla
Grana padano grattugiato
Sale e pepe

Spellate la salsiccia e sgranatela, fatela rosolare in una padella antiaderente ben calda per qualche minuto, poi aggiungete il vino e lasciatela cuocere per una decina di minuti. Quando sarà cotta trasferite la salsiccia, con l’aiuto di un mestolo forato, in una ciotola foderata con carta da cucina.
Affettate finemente la cipolla e fatela imbiondire nella padella in cui avete fatto cuocere la salsiccia, aggiungete la panna e le bustine di zafferano e lasciate cuocere 5 minuti (finchè la panna non si sarà leggermente addensata).
Quando la pasta sarà cotta, scolatela e mettetela in una ciotola con la panna, un paio di cucchiai di acqua di cottura, la salsiccia e il grana. Amalgamate bene e servite con un’abbondante spolverata di pepe.


6 aprile 2012

la Colomba




Anche quest’anno per Pasqua ho fatto la Colomba. Non nel solito stampo grande, ho trovato on line questi stampi piccoli (15cm) e ho deciso di fare un po’ di colombine da regalare ad amici e parenti.



Io non amo i canditi e mi risulta difficile cucinare con ingredienti che non mi piacciono, quindi niente canditi! Ne ho fatte alcune con la scorza del limone grattugiata e altre con le gocce di cioccolato.

Da anni seguo questa ricetta per fare la colomba.

La preparazione è un po’ lunga, ma alla fine da grandi soddisfazioni.



La COLOMBA pasquale
Ingredienti
450g farina
140g zucchero
130g acqua
100g burro
40g latte
20g lievito di birra
2 uova
1 limone o 50g di gocce di cioccolato
Un pizzico di sale

Ingredienti per la glassa
1 albume
15g zucchero a velo
Mandorle
Granella di zucchero

1° impasto – In una ciotola impastate 40g di farina con il lievito sciolto nel latte tiepido. Coprite la ciotola con un canovaccio e lasciate riposare per 20 minuti.

2° impasto – Unite all’impasto 100g di farina e 130g di acqua tiepida. Lasciate riposare per 40 minuti.

3° impasto – Aggiungete altri 100g di farina, 20g di zucchero e 20g di burro fuso lasciato raffreddare. Impastate fino ad ottenere un composto omogeneo e lasciate riposare coperto per un’ora.

4° impasto – Incorporate nell’impasto precedente la farina, lo zucchero e il burro restanti, unite le uova, aggiungete il sale e la scorza di un limone (biologico!) grattugiata (io ho usato la grattugia che fa le listarelle così da sentire il limone quando si addenta la colomba) oppure 50g di gocce di cioccolato.
Lavorate bene l’impasto amalgamando tutti gli ingredienti.
Lasciate riposare 2 ore e mezza.

5° - Lavorate l’impasto per “sgonfiarlo” un po’, versatelo negli stampi di carta (questo impasto può essere usato per una colomba grande o per 4 piccole, come vi dicevo sopra). Lasciate lievitare altri 30 minuti.



6°- Versate sopra l’impasto lievitato la glassa che avrete preparato sbattendo per un minuto con le fruste elettriche l’albume con lo zucchero a velo, aggiungete la granella e le mandorle (non vi do una quantità precisa perché io abbondo sempre).

Infornate a 160° per 40 minuti circa.


5 aprile 2012

Pollo con panatura alle erbe


Ogni volta che faccio il pollo ripenso al mio gatto Ciccio (lui vive ancora a casa di mamma, non mi hanno permesso di portarlo via con me!!!!!).


Ciccio è il gatto più timido e pauroso del mondo, se qualcuno suona il campanello scatta al piano di sopra più veloce della luce (nonostante la mole…il vero nome di Ciccio è George, ma viste le rotondità è diventato Ciccio…solo mia mamma quando si arrabbia lo chiamo Giorgino) e si appiattisce tra le lenzuola e il piumone nel letto di mamma (l’ultima stanza della casa). Lui non esce mai di casa, solo raramente se mamma stende in terrazzo esce, ma una volta lei non l’ha visto (come si fa a non vedere sta palla di pelo, mah?!?) e l’ha chiuso fuori…è svenuto dalla paura (nb:non chiamate la protezione animali! non l’abbiamo chiuso fuori di casa per giorni interi senza cibo e acqua..il tempo di chiudere la porta finestra e  si è accorta , si è voltata e lui era già collassato). Quando l’abbiamo preso al gattile c’era una gabbia con tantissimo gattini graziosi che cercavano di attirare la nostra attenzione e una nostra carezza. Poi nella gabbia c’era un trasportino e sul fondo spiaccicato fino a rendersi quasi invisibile c’era un micetto bianco e  grigio…quale ha scelto mia sorella?!? Naturalmente lui…il più schivo, il più fifone… all’inizio la gente pensava che ci fossimo inventate la presenza di Ciccio in casa perché nessuno a parte noi lo vedeva, ora ha preso un po’ più di coraggio e da un paio di persone selezionatissime si fa vedere, ma non toccare!!!!le coccole le concede solo a noi…
E voi vi chiederete cosa c’entra tutto questo con il pollo?!?
Il suddetto gatto pauroso va pazzo, ma proprio pazzo per il pollo.
Un sabato tanti anni fa torno dal mercato con il pollo allo spiedo, il tempo di posare la borsa e mi ritrovo Ciccio il pauroso con aria minacciosa sul tavolo della cucina (vietato salire sul tavolo!) con tanto di unghie fuori che mi punta e si scaglia sul pollo!
Ci diciamo “bo che cosa strana, sarà un episodio…” invece no!!! negli anni l’abbiamo trovato sui fornelli (accesi) per rubare un wustel di pollo, scansarci a tutta velocità per lanciarsi nei piatti dove c’era del pollo, tentare in tutti i modi di aprire il cestino dell’umido in cui avevamo gettato i resti di pollo…
Ciccio il timido pauroso diventa Ciccio-Pollo impavido e coraggioso!!!! Secondo me sfiderebbe anche la presenza di gente in casa pur di accaparrarsi un pezzo di pollo…sister dobbiamo provare!!!


Pollo con panatura alle erbe
Ingredienti
2 fette di petto di pollo
1 uovo
Erbe aromatiche
70g pangrattato
20g parmigiano grattugiato
30g farina
Olio evo
Sale

In una ciotola larga mettete il pangrattato, il parmigiano grattugiato, le erbe aromatiche tritate finemente (io ho usato timo, rosmarino, salvia e prezzemolo, non ho messo l’aglio , ma mi è stato fatto notare che ci sarebbe stato bene quindi la prossima volta metterò mezzo spicchio d’aglio privato del germe interno) e amalgamate bene.
Passate le fettine di petto di pollo prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto e infine nel mix di pangrattato e erbe.
Se volete una panatura più consistente ripassatele nell’uovo e nel pangrattato, se volete fare una cosa più light passatele solamente nel pangrattato senza farina e uovo.
Adagiate il petto di pollo su una teglia da forno leggermente unta d’olio, mettete un filo d’olio anche sopra alle fettine e infornate a 180° per 30 minuti (dopo un quarto d’ora giratele).
Salate e servite.