14 giugno 2012

Torta morbida di pesche


Passando dal banco frutta del supermercato l’altra sera sono stata catturata dall’odore di pesca…è quasi estate!!!!  
Erano li belle, mature, profumate e ho deciso di prenderne qualcuna.
Appena arrivata a casa me ne sono mangiate un paio, erano buonissime!!!! Con le restanti ho deciso di fare un dolce, ho mixato qualche ricetta che avevoed ecco qui il risultato!

Torta morbida di pesche
Ingredienti
200g farina 00
100g farina di mandorle
125g zucchero
100g burro
100 ml latte
4 pesche (circa 600g)
3 uova
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 bustina di lievito per dolci

In una ciotola mettete la farina setacciata con il lievito, aggiungete la farina di mandorle e lo zucchero, unite le uova (che avete sbattuto in un’altra ciotola), il burro ammorbidito, l’estratto di vaniglia e versate il latte. Amalgamate bene l’impasto fino ad ottenere un composto fluido e omogeneo.
Pelate le pesche e tagliatene due a spicchi e adagiateli a raggiera sul fondo di una teglia (io ho usato quella in silicone quindi non ho aggiunto nulla, altrimenti imburratela e infarinatela) e le altre due a cubetti di circa 2 cm che mescolerete con l’impasto già pronto.
Versate il composto nella teglia sopra gli spicchi già disposti, con delicatezza per non farli spostare.

Infornate a 180° per 45 minuti.

Lasciate raffreddare bene prima di togliere dalla teglia.



13 giugno 2012

Cupcakes "marini"


Mercoledì scorso sono andata al mare con Carlo (il mio istruttore) e Greta (una mia compagna di corso) per il prendere il brevetto sub.
Per la colazione insieme ho preparato questi cupcakes con disegni marini…


Cupcakes al cocco (che trovate anche qui)
Ingredienti
200g farina
180ml latte
160g zucchero
80g di burro
50g cocco in scaglie
1 cucchiaino di lievito
1 uovo
1 pizzico di sale

Lavorate il burro con lo zucchero con l’aiuto dello sbattitore elettrico fino ad ottenere un composto leggero e spumoso, aggiungete l’uovo e amalgamate, versate il latte e mescolate bene fino ad ottenere una crema fluida.
In una ciotola mescolate la farina setacciata con il lievito, il cocco e versate il composto fatto in precedenza.
Amalgamate il tutto e riempite i pirottini per 2/3.
Infornate a 180° per 20 minuti.

Cupcakes al cioccolato (che trovate anche in questo post)
Ingredienti
200ml latte (o yogurt o se lo trovate latticello)
130g zucchero
125g farina
80g burro
50g cacao in polvere
30g cioccolato fondente in scaglie
2 uova
2 cucchiaini di estratto di vaniglia
½ cucchiaino di bicarbonato
Un pizzico di lievito

Preriscaldate il forno a 180°.
Setacciate la farina, il cacao in polvere, il bicarbonato e il lievito e metteteli in una ciotola. Mescolate e aggiungete il cioccolato a scaglie (io ho usato la grattugia che fa le scaglie, ma quando non l’avevo usavo il pelapatate x fare le scaglie).
In un’altra ciotola amalgamate il burro morbido con lo zucchero (io ho usato lo sbattitore elettrico) fino ad ottenere un composto spumoso.
Aggiungete una alle volta le uova e incorporatele, infine aggiungete l’estratto di vaniglia e il latte, mescolate bene e unite questo impasto al composto che avete messo nell’altra ciotola. Amalgamate con cura fino ad ottenere una crema fluida e omogenea.
Versate il composto negli stampi riempiendoli per 2/3 e infornate per 15 minuti.

Quando i cupcakes si sono ben raffreddati potete decorarli.



In questo foglio c'è un pezzetto di tutte le persone che ho incontrato in questo percorso... 
Stefano il mio istruttore, il primo che ha creduto in me, anche quando ero io a non crederci, che con i suoi messaggi e parole non mi ha mai permesso di mollare.
Carlo un santo che mi ha sopportata, sgridata, spronata, ma anche coccolata :-)
Max che mi ha trascinata in acqua quando me ne stavo incavolata a bordo piscina. 
Gianluca a cui devo il mio assetto perfetto ;-)
Emanuele x le parole di incoraggiamento (tu sai l'argomento).
Mauro x la decisione con cui mi ha trattenuta sott'acqua al mare.
Simone e Angelo volete che racconti il perché?!? diciamo per le risate fatte insieme...ahahhahah
Le mie compagne Greta con la sua positività e Nicoletta che mi ha fatto sentire parte del gruppo, che con la sua carica ed energia dava a tutti coraggio quando eravamo scoraggiati.
Il mio compagniuccio di banco Marco, i miei compagni Sofia e Emanuele, Simone,  Paolo, Giuseppe, Max (e Sabrina), i fratelli
Luca, Susanna e Matteo
Le mie amiche che mi hanno sopportata, quelle che mi hanno prestato l'attrezzatura e quelle che x convincermi mi hanno fatto regali sub x il compleanno. 
È stato un percorso faticoso per me, a tratti piacevole a volte triste, ma il bilancio è positivissimo per tutte le persone fantastiche che ho incontrato e che ora fanno parte della mia vita!
GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE a tutti!!!
BACIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

12 giugno 2012

Focaccia dolce con le ciliegie


Oltre le squisite ciliegie di cui vi ho parlato qui  anche la pianta a casa di mamma ha fatto una super produzione così coem mi ha suggerito Paola sulla mia pagina facebook  ho deciso di provare a fare la focaccia.


Vista la mia allergia sono stata brava, non l’ho nemmeno assaggiata, la porto in pausa pranzo a mamma e sorella che mi faranno da cavie…


Focaccia dolce con le ciliegie
Ingredienti
500g ciliegie
400g farina 00
150g zucchero (+ 2 cucchiai + un po’ di zucchero da spolverare sulla superficie)
75g olio (io ho usato l’olio extra vergine d’oliva, ma potete fare ½ olio d’oliva e ½ di semi)
3 uova
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito di birra disidratato.



Lavate le ciliegie, tagliatele a metà e togliete il nocciolo. Mettetele in una ciotola con un cucchiaio di zucchero e lasciatele riposare coperte con la pellicola mentre preparate l’impasto.
Mettete la farina sul piano di lavoro facendo un buco nel centro (tipo vulcano) e aggiungete un cucchiaio di zucchero sul bordo. Nel centro versate mezzo bicchiere d’acqua in cui avete sciolto il lievito e impastate fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Formate una palla e riponetela in una ciotola coperta con un canovaccio o della pellicola e lasciate riposare un’oretta.
Quando l’impasto sarà lievitato aggiungete le uova (sbattute in un’altra ciotola), un pizzico di sale, lo zucchero rimanete e l’olio e lavorate bene.
Stendete l’impasto sulla placca del forno (o una teglia) precedentemente unta d’olio o ricoperta di carta forno. Disponete le ciliegie tagliate schiacciando leggermente per creare un piccolo solco. Fate lievitare 30 minuti, cospargete di zucchero (io ho usato quello alla vaniglia) e infornate a 180° per 40 minuti.


11 giugno 2012

un po' nonna papera per Rebecchi

Due giorni intensi…sono stanca, ma felice!!!!! X tutti i sorrisi ricevuti e quelli regalati, x i lavori fatti e le facce felici di chi incredulo li ha realizzati, x la rosa che Filiberto ha fatto per regalarmela, x tutti i baci dei bimbi, x il saluto del bimbo che andando via mi ha detto "Elena sei bellissima" (ok aveva 8 anni e probabilmente gravi problemi alla vista, ma io mi sono commossa).
Un grazie speciale tutti gli amici che sono passati a salutarmi e a lavorare un po’ con me,  ai miei splendidi cuginetti Martina e Andrea che mi hanno tenuto compagnia per un paio d’ore creando capolavori e mangiando parecchia pasta di zucchero, al mio” piccolo (nel mio cuore perché nella realtà è ormai più alto di me, ma x me resta sempre un cucciolo da sbaciucchiare) principe” Edoardo e la piccola teppa Filiberto, a chi non è riuscito a passare, ma mi ha fatto sentire la sua presenza con messaggi e mail...
BACIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII


nonostante qualche boicottaggio (!!!!) una torta sono riuscita a farla, peccato che varese news fosse già passato ;-(

 le creazioni di Dany

 la rosa di Filiberto
la rosa di Rossella




 le creazioni di Martina

















Andrea e lo zucchero

Martina e Andrea

Jennifer

Mara


8 giugno 2012

Clafoutis di ciliegie


Ho sentito parlare molto di questo dolce e mi ha sempre incuriosito molto.
Così viste le ottime e abbonanti ciliegie che avevo a disposizione ho deciso di provare a farlo…
Ho navigato un po’ su internet e ho trovato oltre la ricetta sul sito del Cavoletto di Bruxelles alcune curioristà...

Il clafoutis, o clafouti, è un dolce cotto al forno composto da ciliegie nere annegate in una pasta simile a quella delle crêpes. È un dessert originario del Limosino. Il nome deriva dall'occitano clafotis, dal verbo "clafir" che significa riempire, sottinteso "di ciliegie". Il clafoutis si è diffuso nel XIX secolo. Secondo Alain Rey il nome del clafoutis proviene dall'incrocio del verbo latino "clavum figere" che significa "conficcare un chiodo" nel senso di riempire, e di un derivato in "eiz" del verbo "foutre", "mettere, ficcare".Esistono molte varianti, con diversi tipi di frutta, pere, mele, albicocche, pesche, mirabellesed altri, anche con aggiunta di frutta secca. Esistono anche varianti salate, in cui al posto dello zucchero si mette formaggio grattugiato, ed al posto della frutta verdura cotta (funghi, spinaci, bietole, cavolfiori, ortiche). Un'ulteriore variante è di utilizzare, al posto della farina pane raffermo senza crosta bagnato di latte o succo di frutta. È un modo elegante di riciclare avanzi. Le signore che cucinano spesso clafoutis, pietanza piuttosto facile, vengono chiamate "clafouteuses".

Da GialloZafferano : “La ricetta originale del clafoutis alle ciliegie, prevedeva l’utilizzo di ciliegie intere, con il nocciolo, citando che in questo modo il dolce risultava più gustoso. 
Molti hanno pensato che il motivo reale di tale utilizzo, fosse la praticità: era molto più comodo e si faceva molto più in fretta a non denocciolare ogni singola ciliegia!
In realtà c’è chi sostiene che le ciliegie cotte col nocciolo siano davvero più gustose e che perdano meno liquido durante la cottura. E’ altrettanto vero che impiegare ciliegie denocciolate rende molto più appagante la degustazione di questo magnifico dolce!”



Clafoutis di ciliegie
Ingredienti
500g ciliege 
100g zucchero 
60g burro 
50g farina 
50g mandorle in polvere 
30g zucchero di canna 
3 uova
3dl latte
1 bustina zucchero vanigliato 
zucchero a velo

Sbattete le uova con lo zucchero e lo zucchero vanigliato fino a quando il composto diventa chiaro, aggiungete il burro fuso, la farina e la farina di mandorle e amalgamate bene. Versate il latte caldo e mescolate fino ad ottenere un composto fluido e omogeneo.
Imburrate una teglia da forno e cospargerla di zucchero di canna.
Lavare le ciliegie, togliete il nocciolo (io non ho lo strumentino apposta quindi le ho tagliate a metà)e distribuite sul fondo della teglia. Versate sopra il composto e infornate a 150° per 45 minuti.

Potete servire questo dolce sia tiepido o freddo, spolverato con lo zucchero a velo.

Io l’ho accompagnato a una salsa inglese.
Ingredienti 
3dl panna
2dl latte
4 tuorli d’uovo
½ bacca di vaniglia
120g zucchero

In un pentolino fate scaldare il latte e la panna con la vaniglia (aprite la bacca e con il retro della lama del coltello prelevate i semini e mescolateli al latte, la bacca svuotata lasciatela comunque in infusione).
In una ciotola montate le uova con lo zucchero e versate il composto nel latte caldo. Rimettete sul fuoco e portate a 80° girando continuamente per non far attaccare la crema ai lati del pentolino.





5 giugno 2012

Ciliegie alcoliche (sotto spirito)


Visto il massiccio acquisto di ottime ciliegie di cui vi parlavo ieri ho pensato di metterne un po’ sotto spirito per poterle conservare più a lungo così da poterle gustare anche più avanti.


Ciliegie alcoliche
Ingredienti
1kg ciliegie
500ml alcol
250ml acqua
150g zucchero
Cannella

Preparate lo sciroppo facendo bollire per un paio di minuti l’acqua con lo zucchero e lasciatelo raffreddare.
Nel frattempo lavate e asciugate bene le ciliegie.
Mettetele  nei vasi precedentemente sterilizzati (far bollire i barattoli per 15 minuti, lasciarli asciugare su un canovaccio pulito) e aggiungete una stecca di cannella per ogni vasetto (se vi piace! Non è indispensabile, ma secondo me da un gusto particolare)
Aggiungete l’alcol allo sciroppo raffreddato, mescolate bene e versate nei barattoli fino a ricoprire le ciliegie.



Chiudeteli i barattoli e capovolgeteli per effettuare un buon sotto vuoto.

Metteteli nella dispensa o in un luogo buoi, asciutto e fresco per 3 settimane prima di gustarle.